Categorie: About me

3 commenti

  • AndreaG

    Ciao,
    Allora….
    Prima volta in vita mia che leggo un blog, non so perché … Ci rifletterò,

    Anyway

    (Scusa se ti ho fregato lo stile ma lo trovo esaustivo al 100%)

    sono finito per caso attraverso un “cazzeggio” in Google al tuo blog.
    Ho letto a caso tre o quattro argomenti e volevo solo dirti che mi hai colpito, davvero. Non so chi tu sia (Nn sono andato a controllare profili collegati …. Onestamente non ne sono capace dovrei applicarmi un po’) ma la “CONVERSAZIONALITÀ” (…coniato ora ad hoc) del tuo linguaggio mi ha toccato nel profondo. Ripeto , non ne comprendo il motivo, ma so anche che non succede di frequente! Volevo pertanto ringraziarti e credimi sulla parola (?) , aver trovato alcuni minuti per scrivere qui (altra prima volta) , significa che qualcosa di speciale lo possiedi davvero. Brava. Grazie, davvero, di cuore.
    Se ne sarò in grado vedrò di capire come seguire il tuo blog.
    Ciao
    Andrea

      • AndreaG

        Ciao e grazie a te per la risposta!

        Storie da raccontare ne ho abbastanza, naturalmente non tutte degne di nota ed alcune forse banali. Argomento?
        Se restiamo sulle relazioni virtuali sono “povero in canna”, su quelle umane invece “di contatto” li credo di poter raccontare qualcosa e prima che tue lo chieda ti anticipo….non necessariamente si tratta di esperienze piccanti!

        Dopotutto che lo si voglia o meno, ognuno in maniera diversa, siamo tutti alla ricerca costante di contatto “emozionale”. Perché è quella la parte di noi che ci fa vestire la vita come fosse una t-shirt in estate.
        Vogliamo sentircela sulla pelle, desideriamo che ci piaccia ed anche li, con lei, mostrandola al “nostro mondo personale che ci circonda” cerchiamo di comunicare.
        So benissimo che anche con altri indumenti si può “comunicare”, ma nulla ha l’impatto di una t-shirt.
        La storia contemporanea ci riempie di esempi.
        Credo sia legato al fatto che questo pezzo specifico si interseca profondamente con un ben definito ed intensissimo periodo della vita di ciascuno di noi: l’adolescenza!

        Teen agers with a T- shirt!

        Con forza sostengo che l’adulto in noi non vive di emozioni, la parte che vive in noi e le prova, e’ quella “bambina” o comunque “ragazzina” che definisce quella fase in cui siamo travolti dalle emozioni e combattuti dall’istinto di maturazione che ci impone di discernere da esse !
        Che Affascinante dramma kafkiano la vita, non credi?
        Beh scusa per il pippone, ma di nuovo grazie per la tua , ma si dai , amicizia (anche se virtuale)
        A presto

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