Aggiornamenti, ovvero precisazioni su di me

Mi è capitato di recente di raccontare a uno del blog.

Lui cercando di capire commentava: “come 50 colpi di spazzola!”

“No… allora non hai capito”

 

Ora io il libro non l’ho mai letto…ma ne ho sentito parlare…più in generale del filone…erotico…autobiografico…

Ma il tizio confondeva due titoli diversi… e anch’io avrei poi cercato su internet per capire meglio…

Il romanzo italiano è “100” colpi di spazzola… ecce ccc… non 50…. perché 50 sono le sfumature di grigio…rosse ecc… quelle inglesi

anyway

apro wiki e leggo

Credo che il confronto sia da svolgere sull’asse forma/sostanza

Cioè lei dietro un titolo innocuo cela la natura sostanzialmente erotica dei suoi racconti, mentre io nascondo, dietro un titolo ammiccante, una serie sostanziale di pipponi immensi sulla vita…su quello che io credo sia importante della vita…

Se la sessualità dalla sua prospettiva fuoriesce dirompente (ma poi boh non lo so non li ho letti i suoi libri) dalla mia forse implode sotto il peso di qualcos’altro….e questa è un po’ la mia filosofia di vita. Cioè che dietro Tutto non sta il potere… o il sesso….ma appunto qualcos’altro … il bisogno di contatto…cioè con altri esseri viventi (cioè al limite anche un cane tipo Nina), un bisogno che ci aiuti a trovare forme sempre più evolute di accudimento (degli altri, ma anche e innanzitutto di noi stessi)

Cioè la storia del principe che è la vena principale di questo blog, l’ispirazione, narra vicende che col sesso non c’entrano nulla in fondo. Come anche tutte le altre storie…

Certo il sesso è importante…per un sacco di ragioni…ma anche perché si usa per scomporre e ricomporre creativamente la realtà che ci circonda…come una dolce illusione…

Ecco forse a volte è facile finire ad abusare di questa dolce illusione…cioè a volte il sesso lo usiamo come surrogato di quel contatto che ci manca e che credo davvero al giorno d’oggi ci manchi in modo sempre più lancinante, anche se poi invece (soprattutto al giorno d’oggi) viviamo la vita scimmiottando GRANDE DISINVOLTURA…

Infatti credo stia tornando di moda l’amore (l’avevo già scritto in un post…ma lo ripeto visto che nel frattempo è pure uscito il film di cenerentola…), e tutto quello che la disinvoltura lascia in ombra forse ora torna alla ribalta.

c’era una pubblicità l’hanno scorso..dove si vedevano due tizi seduti al bar: lui finalmente ad un certo punto si decide (dopo molta titubanza) e bacia la tizia. Mentre lo fa si vedono immagini di quello che sente lui mentre lo sta facendo, e cioè lui sente come se si stesse buttando giù da un palazzo con una sottospecie di musica dubstep sotto come a ricalcare quelle atmosfere un attimo angoscianti. Secondo me è eccessiva l’interpretazione per quest’aspetto di suicidio, ma carina l’idea finale che l’angoscia la risolve l’espressione pacificata di lei che lo bacia serenamente

e poi Cenerentola quest’anno al cinema…torna di moda l’amore

questo fenomeno ne coinvolge secondo me un altro…e cioè sta tornando di moda la mezza età. dopo decenni durante i quali i giovani l’hanno appunto fatta da padroni (culturalmente parlando ma anche economicamente visto che hanno allargato a dismisura il mercato del tempo libero) ora è la volta dei quarantenni e con loro si torna al lavoro e all’amore.

ne parlavo una volta a cena fuori con MisterT (oltre tinder, siamo diventati amici per davvero) ora vanno di moda i dilf…

(MisterT si vede con me nella puntata di Social Love)

Si dice (negli studi sociali…riducendo un lungo discorso) che i “giovani” sono nati da poco…(che detto così sembra un simpatico gioco di parole) tipo con il secondo dopoguerra …

I giovani da questa prospettiva compongono una categoria sociale che si identifica in una cultura “anagrafica” (relativa cioè ad una certa fase della vita di ciascun individuo) diversa nel tempo e nella geografia ma che, con l’incedere della globalizzazione, si è andata uniformando sotto uno stesso profilo.

“Essere giovani” al giorno d’oggi più che altro significa uniformarsi ad un certo stile estetico e culturale, piuttosto che indicare una posizione anagrafica…

cioè boh….a volte  le cose non sono esattamente come sembrano,

anch’io ad esempio che mi aggiorno…

tipo che raggiungo il principe, ma lo supero e alla fine lo doppio pure…

è questione di attimi, tempistiche più che altro, e anche coincidenze…tipo qualcuno che davanti a un piatto, seduti a tavola, ti fa sentire a casa…cosa che neppure più ti ricordavi com’era…manco fossi Ulisse…

l’incontro non è mai una questione banale perché  tira in ballo due importanti risorse comuni: spazio e tempo appunto (un po’ come nella storia di Cenerentola)

ora quindi vanno di moda i giovani quarantenni che si danno da fare nel mondo del lavoro, in cerca del colpo di fulmine e anche un po’ depressi dalla vita…un po’ come a me è sempre sembrato in effetti quel principe che corre in giro con una scarpa in mano dopo che la festa è finita da un pezzo…

ma poi io le mode non le ho mai (in)seguite

 

invece se la nostalgia quella sì che è difficile da lasciar andare

 

 

 

 

 

Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Categorie: Something about me

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This