In salute e in malattia (un altro post corto dedicato a Tony)

Il principe è tornato, non so tipo resuscitato, perché tra l’altro ha fatto pure un incidente. Forse per questo mi ha ricontattata. Che poi in realtà gli ho scritto io, ma perché lui mi continuava a mandare msg subliminali su fb, quindi gli ho scritto: “rinnovo l’invito a chiamarmi piuttosto che mandarmi msg subliminali (che cmq adoro)”. Ed è ripartita la chat. Cioè la nostra lunga contrattazione circa i termini di una nostra eventuale relazione. Gli ho chiesto se almeno i dettagli si potessero decidere face to face, vedendosi. Ma lui preferisce fare tutto per iscritto, alla vecchia maniera, analogica, cartacea (anche se appunto stiamo in chat). Sembra paradossale effettivamente magari lo è da una certa prospettiva, ma dalla mia forse davvero no. Anzi quasi mi rassicura, mi sento lucida e serena 🙂 nel poter contrattare. Cioè discutere, confrontarsi. Senza neanche l’ombra della paura di soffrire. Cioè si tratta di scegliere. Cioè proprio quando riesci a farlo, prima è terribile scegliere. Cioè prima di scegliere è terribile provare a farlo, soppesare le situazioni e prendere una decisione. Ma quando lo fai, non hai più nulla da perdere. E finalmente sei libero.

Finalmente credo di avercela fatta, aldilà dei risultati della contrattazione quindi. Che poi il risultato lo decidono sempre le tempistiche…tipo anche le coincidenze, cioè i dettagli. le tempistiche sono l’unica cosa che non possiamo quasi mai scegliere, cioè sono un limite, ma è anche confortante pensare ci sia un limite no?

Qualche giorno fa, tipo settimana scorsa, vedevo per la prima volta un film che inizia con un piano sequenza incredibile, famoso ma giustamente perché essere riusciti a farlo a me sembra un miracolo. Cioè hanno proprio riprodotto la vita…perché in un piano sequenza così tutti gli aritifici della rappresentazione formano qualcosa che va oltre l’artificio…si tratta forse più che altro di perfezione…anyway…

Stavo in soggiorno con la mia nuova coinquilina, sto ospitando un’amica pugliese a milano in cerca di lavoro. Lei cenava, io non ancora….volevo iniziare a vedere il film, che sapevo iniziava proprio da quel famoso piano sequenza, ero molto curiosa di vederlo. E così coinvolgo federica…e così ce lo guardiamo insieme quel piano sequenza, tutt’e 2 per la prima volta.

Tutto questo forse a voi che leggete non dice nulla

Ma a te Principe… che magari stai leggendo … qualcosa lo direbbe…

Ma il principe è anche un po’ paraculo

E non l’ammetterebbe mai che tutto questo ha un che di sorprendente

Quindi lo scrivo a voi che leggete e magari siete meno paraculi:

a volte le coincidenze sono più che semplici coincidenze…

lasciatevi andare

fregandovene della paura di sembrare un po’ fuori di testa

 

Anche se a casa non portate nulla, ne vale la pena

Perché è una diversa prospettiva da cui osservare la propria esistenza

 

A me Elisa non fa impazzire, ma questa canzone….

 

[vimeo 8580771 w=500 h=225] <p><a href=”https://vimeo.com/8580771″>ti vorrei sollevare</a> from <a href=”https://vimeo.com/user1180284″>alevideos</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>