confusione..

Alla fine il sex-addicted è davvero il più normale di tutti, ieri l’ho sentito su skyp e abbiamo chiacchierato un po’

(per intenderci, giorgio è fantastico.. un angelo.. ma prima di parlare di lui, devo riprendere un attimo il filo di alcuni discorsi passati, perchè sennò non si capisce la mia confusione di fronte a un angelo!)

Che sia un angelo, non vi è dubbio.

Nella mia vita ho conosciuto tante persone (e non parlo di amanti), ho imparato a (e ho anche studiato a lungo per) riconoscere nei comportamenti una serie di caratteristiche non immediatamente visibili e un tot di significati in ombra. Ho imparato anche a riconoscere i bluff in cui tutti cadiamo nei momenti relazionali d’emergenza. Ecco fidatevi, lui è un angelo.. mai neanche mezzo bluff.. perfettamente aderente a se stesso. Poi ovvio non lo conosco, ma ad un primo e attentissimo esame, no: nessuna discrepanza.

Ma sapete che bello è passare del tempo con qualcuno così?

ma prima di giorgio, per capire la confusione che tuttavia aleggia intorno alla sua aura… due cose

1) ieri ho sentito su skyp il sex-addicted. ormai è come se fosse mio fratello, parliamo liberamente e con affetto (boh, ma viene spontaneo, giuro!). lui è sempre lì che non si capisce bene che fa mentre parliamo.. io non vedo e non mi interessa, ma diciamo che comunque lui mantiene la conversazione con me, e a me basta. in più è dottore quindi gli ho raccontato della mia sfiga che mi devo operare di nuovo (che pppalle), e gli ho chiesto qualche consiglio. C’è da dire che da quando ho scaricato tinder.. avessi bisogno di un dottore, un avvocato, un informatico, un’esperto di finanza.. ecc ecc… bè ora ho un sacco di nuovi contatti a cui rivolgere la richiesta di un consiglio esperto (mica male per niente!).. connessioni appunto.

2) della storia del principe ho omesso un piccolo particolare, che forse è giunto il momento di raccontare.. perché poi secondo me (oltre a mettermi di coraggio a superare il mio orgoglio) è un racconto utile perché dentro si possono trovare condensate delle cose che magari sono esperienze vissute anche da chi legge..? (tipo l’utilizzo compulsivo di fb dopo esserci presi una cotta per qualcuno?)

Il principe non aveva avuto problemi a passarmi il suo contatto fb (glielo chiesi io.. quando mai..). Ad oggi però io mi sento come se non avessi più libertà d’azione sulla mia bacheca.. cioè ogni cosa che posto poi penso che lui potrebbe leggerla..
e va bene che per me il principe è diventato uno sguardo interiore che mi spinge ad essere migliore, ma così sta diventando un’ossessione.

La situazione però è più complicata di così..

io ho sempre apertamente corteggiato il principe e col tempo ho preso a postare sulla mia bacheca canzoni d’amore specificatamente scelte perché il senso dei testi ricalcava (almeno secondo me) la nostra “storia” (più virtuale che reale.. appunto un po’ come nelle canzoni)

Col tempo lui ha iniziato a rispondermi, postando a sua volta canzoni d’amore che seguivano il senso delle mie, come in un botta-e-risposta.. come in un dialogo..

Perchè è un dialogo e non semplicemente una successione casuale di post sulle bacheche di due utenti fb? Bè a questa domanda (che mi ossessiona da due mesi) ora non mi interessa rispondere.

Se questo dialogo esiste (anche se non è possibile averne certezza) questo ne è un breve sunto:

“sono rimasta colpita da te, non riesco a levarti dalla testa” (io)

“tu mi hai messo in difficoltà: ho troppa paura per mettermi in gioco, tu sei speciale, io un nerd”.. (lui)

WTF?? (io)

mi piacerebbe postare in sequenza le canzoni dell’ultima settimana, ma non posso farlo.. dovrei trovare per ognuna un doppione adeguato (già è difficile con i nomi, le professioni ecc ecc..), questioni di privacy (ho anche consultato un avvocato prima di mettere online il blog)

fatto sta che entrambe le nostre bacheche (se qualcuno dei nostri amici ha l’occhio un po’ lungo lo sgama subito) ormai sono un inno all’amore.. tanto che ieri mi ha chiamato una carissima amica (quella dell’infanzia) per domandarmi una sola cosa specifica: “ma di chi cazzo ti sei innamorata??”

ecco devo riappropriarmi della mia bacheca fb

soluzioni?

ne ho in mente 2:

a) chiudo tutti i contatti..

c’ho già pensato mille volte, ma non ci riesco!.. quando l’ho salutato l’ultima volta gli ho detto “hai tutti i miei contatti aperti, se cambi idea fatti sentire”. Ma non è tanto per la speranza che si faccia vivo, dicendomi: ho capito, vediamoci. Quanto per la coerenza (che per me vale più di ogni altra cosa.. soprattutto ai suoi occhi!)…  e poi se me lo devo dimenticare credo debba succedere a prescindere dalle connessioni fb.

OPPURE

b) riporto questo dialogo ad un faccia a faccia che mi permetta di interrompere l’ossessione delle canzoni d’amore. E cioè? dalla sua ultima canzone, tipo di ieri, io non ho postato più nulla, ormai ho la nausea solo a pensarci, eppure c’è una canzone che volevo dedicargli. Quindi questa volta gliela mando in chat privata..?

è decisamente una mossa azzardata, perché equivale a richiedergli uno sforzo notevole: cioè chiedergli per la terza volta di venire fuori dal guscio, e ammettere le sue emozioni. Cosa che già per due volte non ha voluto fare (sebbene continui a postare canzoni d’amore). D’altra parte credo che così facendo in ogni caso si interromperà questo stillicidio sulle bacheche pubbliche di ognuno..

(Insomma ha creato questo legame di dipendenza che non mi permette di conoscerlo per davvero ma che mantiene -anzi alimenta- il mio interesse nei suoi confronti.. questa cosa tra l’altro al secondo appuntamento gliel’ho anche detta, ovviamente non ha neanche commentato..)

quindi siccome io non mando mai a cagare nessuno, figuriamoci il principe (davvero credo nella lotta tra il bene e il male.. porgi l’altra guancia per me è un mantra.. perché quando riesci a farlo con dignità, allora sei libero), non chiudo nessuna connessione. Anzi, insisto, per la terza volta che è sempre l’ultima. E perché poi la vita impone queste tempistiche..

(sarebbe anche bello andare avanti a sognare)

Ma cosa succede quando cogli qualcuno in flagrante?

temo ahimè lo scoprirò a breve

 

..pur di evolvere nella vita si va avanti..

 

[vimeo 88635031 w=500 h=281] <p><a href=”http://vimeo.com/88635031″>Avicii – Addicted to you</a> from <a href=”http://vimeo.com/user5934883″>Swiss International</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>

 

 

L’importanza dei particolari (alessandro e alessio)

Ieri la giornata è passata ricordandomi insistentemente l’importanza dei dettagli.

Già di mio, come credo molte donne, sono fissata con i dettagli.. specie nel rapporto con gli uomini.

I dettagli sono importanti, anzi fondamentali, sostanziali, il resto invece è formale. Certo tutti partono da alcuni dati di fatto che paiono immodificabili.. sei biondo o moro? Hai una salute cagionevole o di ferro? Questo non lo decide nessuno, al massimo possiamo dire che è stabilito a priori. Ma poi la vita interviene su questa tela e stabilisce i canoni del ritratto che andiamo svolgendo, le tonalità e i colori, addirittura lo stile da imprimere..

Il giorno prima dell’incontro con il sex addicted, tornata a casa tardissimo dal lavoro, vado subito a letto. Noto che qualcuno mi ha scritto su skyp. Ultimamente la mia lista di contatti virtuali si è era allungata, e non so.. sarà stato perché era tardi e io stanca, o perché questa lista è troppo lunga anche per la mia buona predisposizione.. fatto sta che leggendo i msg arrivati su skyp, nonostante potessi perfettamente leggere il nome del mittente (alessio), davo per scontato che a scrivere fosse alessandro (il sex addicted). In realtà i due si chiamano nello stesso modo e il nome del profilo skyp è simile..

Ad ogni modo, convinta fosse il sex addicted mi metto a rispondergli col tono tipico che contraddistingue le chat con lui.. (nonostante non mi sia mai prestata alle sue richieste, col tempo ho imparato a scherzarci sopra.. ad aprirmi almeno ad un lessico poco inibito).. Le sue risposte all’inizio mi sembrano più introverse del solito.. e allora insisto, e lui inizia a lasciarsi andare, concludo dicendogli: “allora ci vediamo domani..” (si era stabilito con il sex addicted di vederci il giorno seguente, come poi effettivamente è successo..), e lui: “ma domani parto!”. In quel momento ho pensato “NO! anche il sex addicted tira i pacchi e all’ultimo si sottrae..“, protesto e gli auguro buonanotte.

Il mattino seguente invece mi scrive alessandro (il sex addicted): “allora finalmente oggi ci incontriamo..”. Non capisco subito, mi sono appena svegliata, penso solo: “ha cambiato idea (certo che è un po’ fuori..)”. Poi d’improvviso mentre sono al bar a bere il caffe, lampo di genio.. magari ieri sera non ho chattato con alessandro? Vado a vedere.. no.. era alessio quello che insomma un po’ mi piace (anche se non è federico intendiamoci 🙁 ). La telefonata su skyp con alessio era stata di tutt’altro genere rispetto agli scambi con il sex addicted. Alessio ci sa fare, è carino, fa un lavoro interessante, sa essere intenso senza sottrarsi (siamo stati due ore davanti alla telecamera) e non mi pare uno che ti corre dietro troppo insistentemente.

Quando una persona mi interessa sono sempre molto attenta a tuti gli scambi che intrattengo con lei. Aver confuso la sera prima alessio e alessandro, sul momento mi è stato proprio un po’ sul cazzo.. poi mi è venuto da ridere ripensando al fatto che oltre i nomi avevo scambiato anche il tono della comunicazione. Quindi ho ripreso con attenzione tutto lo scambio della sera prima, anche un po’ preoccupata di aver esagerato con quello sbagliato.. tuttavia rileggendo mi sono messa a ridere (ero ancora al bar..) provando una sensazione di rilassamento progressivo: per una volta anche senza il controllo rigido da parte mia, gli eventi hanno preso il sopravvento e non è successo niente di male.. anzi lo scambio con alessio alla fine è stato positivo e divertente..

cioè forse se mi lascio andare possono succedere cose belle e positive che fanno superare la paura per quelle brutte e tragiche?

(NELLA VITA BISOGNA ESSERE SEMPRE PRUDENTI, MA MAI AVERE PAURA)

 Ieri raccontavo questo aneddoto ai miei compagni di viaggio (ho convinto uno dei due a scaricare tinder..) facendoci due risate insieme. Andavamo al mare, in un posto carino che abbiamo trovato in mezzo alla pineta e vicinissimo alla spiaggia. Aperitivo al tramonto (si sta benissimo). Mi siedo al tavolo aspettando gli altri due in fila per due mojito, e da dietro sento chiamarmi per nome (nooooo.. non avevo davvero voglia di interazioni sociali questa settimana!.. va be magari è qualcuno che mi sta simpatico!). Mi giro e vedo un volto vagamente e lontanamente conosciuto. “Ciao!” gli dico “mi ricordo di te, ma non ricordo chi sei..”. Dettagli..

E’ un amico del mio ex (di ex ne ho avuto uno solo, volevo passarci la vita assieme, ma dopo 7 anni ho pensato fosse meglio non rovinargliela e ho tolto il disturbo.. è successo 3 anni fa, ma insomma non ti riprendi più da una cosa del genere..)

Tempo 30 secondi e il ragazzo di fronte a me (senza rendersene neanche conto.. dettagli..) mi aveva già informata del fatto che francesco ha una nuova ragazza.

Quando me ne andai di casa (vivevamo insieme da un paio d’anni) pensavo fosse solo per qualche giorno. Non mi ha mai davvero voluta indietro, e non sono mai tornata. E’ stata un’agonia incredibile, e una scelta difficilissima. Da cui ancora non mi sono ripresa.

Fin da subito, dopo essermene andata via di casa, cresceva in me la sensazione che non mi sarei mai più fidanzata. Tutti dicevano: è normale che ti senti così, ma vedrai le cose cambiano.

Finora però non sono cambiate, e continuo a cercare qualcuno che possa capirmi e condividere la mia idea sulle relazioni, e cioè che non ci si fidanza, al massimo ci si sposa/convive/fannofigli/stipulaunmutuo..

Molte amiche contestano il mio atteggiamento.. la mia idea sulle relazioni.

“Io non mi fidanzo più, l’ho già fatto una volta e mi è bastato”, una volta lo scrissi anche a federico, per fargli capire che a me interessa conoscere le persone che ho davanti e non fidanzarmi. Se poi le interazioni crescono, fino a diventare relazione tanto meglio. Ma di certo non ho intenzione di fidanzarmi pensando che poi magari finisce. Se uno si vuole impegnare in una relazione lo fa e basta (al 100%) perché è successa una cosa incredibile (tipo vincere alla lotteria)… e cioè di innamorarsi (ma sul serio e col tempo!..conoscendosi per davvero!).

Le mie amiche dicono che le cose che dico possono anche avere una loro ragionevolezza, ma di certo non sono condivisibili a priori. Lo so. Dettagli però più che sostanza, anzi la voglia di mettersi in gioco non mi ha mai lasciata.

Certo devo imparare a lasciarmi andare di più, ad avere più coraggio

Con alessio in chat ha funzionato, addirittura nel suo caso avevo proprio sbagliato.. eppure..

[vimeo 58786867 w=500 h=281] <p><a href=”http://vimeo.com/58786867″>Passenger – Let Her Go [Official Video]</a> from <a href=”http://vimeo.com/user8915644″>Lisbeth Salander</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p> 

Dopo l’incontro con il sex-addicted (che forse è il più normale di tutti..)

Finalmente ho conosciuto alessandro. Ero davvero molto curiosa di capire che tipo fosse al di là della sua “dipendenza”. Ero riuscita qualche giorno fa a convincerlo a chiamarci su skyp per darci un’occhiata reciproca (ma con i vestiti addosso e senza l’intenzione di toglierli!). Aveva protestato, ma alla fine aveva accettato. E così eravamo riusciti a scambiare due chiacchiere davanti alla webcam. Lui ovviamente senza maglietta addosso aveva mostrato i suoi pettorali, ma si era limitato a questo.

Ci siamo incontrati nel mio quartiere. L’ho riconosciuto. Ma è stato facile: non si era mai nascosto. Però mi ha stupita.. anche qui la realtà ha superato la fantasia.. insomma pensa te che mi ha portata fuori a cena.. ma chi l’avrebbe detto? Io no ovviamente, un aperitivo visto che erano le 1930 giusto per guardarsi in faccia seduti da qualche parte a parlare, mi sembrava un buon compromesso tra la sua insistenza e la mia titubanza.

A tavola la faccenda è diversa. Vedere un’altra persona seduta a tavola a mangiare può rivelare molto di più rispetto al classico aperitivo. Innanzitutto c’è un menù da visionare, bisogna scegliere.. e poi l’attività principale è quella appunto di mangiare, e non di bere (pure super alcolici magari..)

Stare seduti uno di fronte all’altro a mangiare sentendosi a proprio agio è una questione (o una pratica..) che implica vicinanza non solo fisica (come ad esempio ad un aperitivo) ma anche mentale (e culturale forse..?)

Insomma se non c’è compatibilità.. a tavola lo scopri subito.

Siamo diversi e distanti, ma conoscendoci di persona si sono innescate diverse connessioni confidenziali: gestualità, dialettica, sguardi e ragionamenti ci hanno permesso di entrare bene in comunicazione durante la cena.

E’ una persona dai modi raffinati.. il ricordo della sua addiction espressa in chat non stride con questa immagine.. molto spontaneo e naturale.. su entrambi i versanti.. non sembra uno dalla doppia personalità, ma più semplicemente uno che ha imparato a coniugare bene le proprie pulsioni nel relazionarsi con gli altri. Forse non fa il medico a caso: proprio i dottori infatti instaurano una relazione di grande intimità (fisica e mentale) col paziente (o almeno quelli bravi..) mantenendo però il giusto distacco.. quello che permette appunto una certa libertà di azione in prossimità dell’altro.