Giorgio e il blog (evitando di fare cazzate..)

Come prevedevo la settimana e’ stata pesantuccia. Sebbene c’avessi provato già a luglio a non trascinarmi le questioni più antipatiche a settembre.. ahimè non c’ero riuscita e quindi me le sono trovate ad aspettarmi in ufficio.

Ho sentito giorgio.. al telefono
A lui la webcam non piace.. (FINALMENTE UNO CHE NON E’ NARCISISTA??)

Questa cosa del narcisismo maschile andrebbe approfondita.. come quella dell’acidità femminile.

Quando l’ho visto la prima volta non ci volevo credere, perché già dalle foto mi ricordava qualcuno, e dal vivo ho proprio pensato: mi sa che ci siamo già conosciuti?

Pensavo.. magari anche lui si ricorda che ci conosciamo, ma preferisce fare finta di niente..?.. e chissà chi è?.. così ripercorrevo nella mia testa la mia rubrica, i contatti, le amicizie, le conoscenze..ma non mi veniva in mente dove ci fossimo già incontrati..

Ad un certo punto prendo coraggio e glielo chiedo: ma ci conosciamo?

Mi guarda un po’ come se fossi pazza, ma con uno sguardo che non mi offende.. anzi..

“no.. non mi sembra”

Insisto: sicuro?

Lui: sìsì

Al primo app scopro subito che siamo diversi, cioè opposti su un tot di cose..

Tipo..

Io parole Lui numeri

Io agitata Lui calmo (ma calmo per davvero!)

Io città Lui campagna

Ho anche scoperto che su altre cose invece siamo vicini.. tipo mi è capitato di vivere dove lui è cresciuto.. lontano da dove adesso viviamo entrambi. Entrambi suoniamo (anche se generi e strumenti diversi). E poi condividiamo una certa prospettiva sul mondo, anzi sugli altri. Sul fatto di essere gentili e cortesi.. o almeno cosi mi sembra..

dopo il primo incontro, quando ci siamo conosciuti..ci siamo visti altre due volte.. la prima c’eravamo piaciuti..

Dopo il terzo app una cosa mi era chiara: gli avrei detto del blog

Un mattino ho pensato: con questo è meglio che faccio meno la cretina.. vuoi vedere che per una volta che il destino me ne invia uno quasi perfetto, me lo gioco in un bicchier d’acqua??

Avevo anche già scritto di lui..

e poi.. un giorno (due giorni prima di dirglielo) è capitato che improvvisamente il blog ha iniziato a ricevere un numero consistente di visite, entrando nella classifica di wordpress giornaliera..

boh.. non ho voluto rischiare che lo scoprisse da solo, o di dirglielo troppo tardi.. il momento giusto era quello.. più in là col tempo forse si sarebbe sentito preso in giro.. (soprattutto lui che non è narcisista.. cioè a un altro magari poteva anche piacere la cosa, a giorgio no.. e questo già lo sapevo di lui)

e poi mi sono concessa il lusso di essere me stessa..

Cioè lo sai che se ti butti giù da un ponte alto è sicuro che ti sfracelli.. questo succede anche con lo spirito.. a volte le stronzate le riconosci prima di farle 😉 😉

Questo forse è il vero colpo di fulmine.. quasi un istinto di sopravvivenza che non si sperimenta solo quando il tuo corpo rischia di abbandonarti, ma anche quando sono le emozioni che potrebbero ferirti e paradossalmente torni lucido..

Certo poi gliel’ho detto un po’ troppo di fretta forse, su wapp.. avrei dovuto farlo a voce, spiegargli un po’ cosa c’era dentro.

Gli scrivo: “ma lo sai che usando tinder mi succedeva di fare delle esperienze interessanti e alla fine c’ho fatto su un blog.. ci sei anche tu. Ma è tutto anonimo!”

La prima reazione è stata calma. Ma anche quelle successive.. pensavo si sarebbe incazzato, sarebbe scappato, corso a leggere tutto..

e invece no

Gli dico: più tardi ti mando il link, ma ricorda che la parola parodie nel titolo non sta lì a caso!

mmmh..a parte che suona un po’ come pararsi il culo, perché appunto parodie sì ma fino a un certo punto.

Quando gli mando il link, lui l’aveva già trovato..ma non aveva letto molto

Mi scrive: ho letto solo l’ultima cosa su di me credo, il resto ho evitato.. sennò svenivo.. sappi che non lo leggerò, però ho sperato che quello che hai scritto su di me fosse vero, mi piace come scrivi

( <3 )

Ma poi è partito..

sparito diciamo..

a fine giornata la cosa più strana era il senso che di nuovo sembrava uscire da solo dal mio post: quel mattino dopo avergli detto del blog, ma prima di mandargli il link (anche se tanto se l’era già letto) scrivevo il post “giorgio se ne va..” (per prendermi un attimo di tempo per rielaborare)..

Poi lui parte, e sparisce davvero..

La sera penso (e ci ripenso) “un altro che se ne va.. effettivamente posso capire che non sono un tipo facile..”

E poi penso al titolo del post (giorgio se ne va) che appunto avevo scelto come espediente narrativo per prendermi del tempo.. ma poi penso: cazzo.. scrivo post profetici… se n’è andato veramente.. e non solo perché è partito.. si è arreso..

Me l’ha detto l’altro giorno uno psicologo:

“Qualche volta pur di sentire qualcosa (per qualcuno), ci accontentiamo di drogarci di paura..”

ma questa volta io ho deciso di non rischiare, di non far finta di essere un’altra e, anche se so di essere strana e talvolta pure troppo, di mettermi a nudo (metaforicamente parlando 😉

….

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