Tinder

Siete alla ricerca di opinioni su Tinder?… allora continuate a leggere.

Il mio punto di vista nasce da una vera using experience. Ho scaricato l’applicazione, l’ho usata per davvero e solo in seguito ho pensato potesse valer la pena raccontare l’esperienza.

L’applicazione ti connette con altre persone permettendoti di chattare. Devi avere un account Facebook per accedere a Tinder (MA NESSUNO SU FACEBOOK VEDRA’ CHE USI TINDER).

L’obiettivo è l’incontro passionale. Non dico sessuale perché in realtà dentro non si trova solo quello. Principalmente il sesso, ma non solo. Una domanda (piuttosto stupida) è ricorrente in chat alle prime battute e ti suggerisce subito che qui non tutti cercano la stessa cosa:

“tu cosa cerchi su tinder?”

non so… dipende da chi incontro

Dopo aver chattato a lungo e con molte persone diverse, ho iniziato a cogliere qua e là dettagli e aneddoti interessanti, storie da raccontare: a volte squallide, a volte addirittura profonde, a volte eccitanti e altre personali e intime.

Per ovvie e scontate ragioni di privacy modifico nomi, professioni, particolari personali per garantire l’anonimato dei protagonisti senza che il senso delle loro storie venga stravolto.

 

Come funziona Tinder?

A partire dalla tua posizione geografica Tinder disegna un cerchio più o meno esteso (di quanto lo decidi tu), all’interno del quale compaiono altri utenti. Gli utenti visibili nel cerchio vengono scelti in base ad alcuni criteri che puoi stabilire tu (età e sesso) ed altri che sono stabiliti dall’applicazione e che dovrebbero riuscire a cogliere più o meno compatibilità tra due user. Il senso è quindi quello di proporti una carrellata di persone vicine non solo geograficamente.

Si può esprimere un giudizio positivo o negativo sull’altra persona dopo aver scorso le foto, dato un’occhiata alle compatibilità di fb e aver letto una piccola descrizione. Se ti dovesse piacere qualcuno (swipe a destra) e se lui contraccambiasse, allora si aprirebbe una pagina vuota, dove è possibile chattare. Altrimenti non è possibile comunicare.

Molto spesso e molto presto si passa però su altre piattaforme per chiacchierare. Infatti, quella di Tinder, non permette lo scambio di foto in chat privata. Cosa invece richiestissima. Le alternative più gettonate nella mia esperienza sono: Skype, Facebook e WhatsApp (che prevede però lo scambio del numero di cellulare).

Per creare il proprio profilo su Tinder vengono richieste le credenziali Facebook (ma, lo ripeto, nessuna informazione a riguardo verrà pubblicata)

Si trovano in rete poche statistiche sull’utilizzo di Tinder. Qualche notizia parla di una media di 11 connessioni giornaliere per utente (tantine…) e di 20.000 incontri l’anno su milioni di utenti.

Comunque basta googleare e spiulciare..

Con un incremento del genere la diffusione è davvero galoppante. La varietà umana che si può contattare è quindi vasta.

 

Tinder Opinioni: l’imbarazzo è un problema.

Mattia con Tinder si è scottato, come molti uomini è partito incendiario e fiero nei primi appuntamenti, ma alla fine ha dovuto disinstallare l’app. L’incontro con una bella manager l’ha lasciato steso. Ieri mi ha detto: “non voglio più saperne di Tinder”..

Mi è capitato quasi subito di incrociare su Tinder persone conosciute, ma solo Mattia, un caro amico, mi ha detto di avermi trovata. Con lui abbiamo quindi iniziato a confrontarci sull’utilizzo.

Ecco l’imbarazzo, la privacy è una costante preoccupazione delle persone, e giustamente da un lato. Ma dall’altro: scarichi un’applicazione di incontri, contatti persone, ti mandi foto, magari fai pure sesso… Tinder, almeno qua da noi in Italia, può rappresentare motivo di imbarazzo.

Molti preferiscono non scambiarsi il contatto Facebook ad esempio, e preferiscono invece WhatsApp. Ma facebook in particolare ti dà tutti gli strumenti per garantire diversi livelli di accessibilità al tuo profilo. Insomma può essere davvero innocuo un amico su facebook.

L’imbarazzo poi viene fuori quando si passa dalle parole ai fatti: 

“allora quando ci vediamo?” 

e iniziano appuntamenti rimandati e nuovi appuntamenti ancora rimandati che sembra esprimano quello… l’imbarazzo 

Forse, se non avessimo un bisogno spropositato di relazioni saremmo meno imbarazzati.

Magari però col tempo Tinder (o la virtualità più in generale, e lo sforzo per superarla) ci aiuterà a disinibirci per davvero

 

 

 

e le storie che racconto nel blog? iniziate da qua (cioè dal Principe):

http://www.parodiedirelazioni.it/federico-prima-dellincontro-2/

 

qua invece  spiego meglio chi sono e il senso di questo blog: http://www.parodiedirelazioni.it/aggiornamenti-ovvero-precisazioni-cioe-serena-2-0/

 

 

 

 

 

 

 

44 commenti

  • luca

    Non è tanto l’imbarazzo secondo me, quanto il desiderio di voler mantenere il rapporto all’interno della sfera virtuale, in cui alla fine non ci si mette mai in gioco realmente. L’incontro presuppone lo smascheramento. È un po’ come non salutarsi per strada tra “amici” di Facebook, rovinerebbe la nostra “intimità virtuale”.
    Luca

    • parodiedirelazioni

      e quindi ci si accontenta del buonsanosessoinchat? e vabbè ma che tristezza…e poi forse se dietro all’imbarazzo c’è la paura di mettersi in gioco, allora il problema è l’insicurezza…ma qui si torna al discorso che il dating online è per sfigati…ragionamento che non credo esaurisca la questione. troppe persone approdano su tinder…tutti sfigati insicuri? cioè sì in realtà…anche io…ma non è questo l’importante. Credo che tutti cerchino qualcosa (non so cosa..) su tinder, senza avere forse molta familiarità circa l’espressione di questo desiderio particolare

      • Carlo Tagliaferro

        Ma, scusa, non so come ti chiami : frequento chat da moltissimo tempo. Ho conosciuto varie persone. Alcune sono diventate amiche, con alcune ho intrattenuto anche rapporti più intimi, con altre ci siamo solo scambiati alcune mail. Per me la chat è solo un modo di incrociarsi e non esclude a priori un incontro nella vita reale, ma anzi, ne amplifica e antepone gli effetti. Sopratutto chi ha qualcosa da dire, di non banale, beneficia del mezzo. Non credo che i locali da aperitivo, le palestre, una qualsiasi altra piazza siano luoghi in cui socializzare meglio e di più, anzi. Sebbene vengono dipinti come tali, molte persone, me compreso, provano ancora un certo imbarazzo a proporsi in modo ruvido e diretto con qualcuno che non hai mai visto e che coglie la tua attenzione. In chat poi hai sempre una certezza : tutti sono lì per conoscere gente nuova. Nel mondo reale questo non avviene o non è comunque così evidente. Ciò che però sta dietro a questa prerogativa può variare da persona a persona. Le donne, al contrario degli uomini, non cercano mai sesso. Cercano ancora l’amore catartico, simbiotico, etereo, tipico dell’età adolescenziale. La disinibizione dell’era moderna dipinta da Glamour e Cosmopolitan, che vuole la donna libera di prendersi e godersi fino in fondo le proprie conquiste sessuali (scopo per cui alla fine nasce Tinder), resta tale solo sulle riviste da parrucchiera. La donna, specie se italiana, in tal senso è ancora molto arretrata, timorosa e, concedimelo, anche un pò ipocrita. La religione, la cultura, giocano ancora un ruolo predominante nell’approccio riguardo al sesso e per molte donne l’orgasmo è sostituito dall’ammirazione, dalla voglia di essere e sentirsi desiderate, al centro delle attenzioni di vari uomini. Come un eterno “selfie”. Ma nulla più. Ecco perchè i siti di incontri e le app per cuccare in italia NON FUNZIONANO. Fanno contenti solamente i gestori dei siti e i proprietari delle app. Si sa, vendere un sogno è ancora qualcosa che funziona.

  • Fab

    Ma per quello non c’era già second life (che è caduto nel dimenticatoio dell’umanità intera proprio per questo limite)?

    • parodiedirelazioni

      non so cosa fosse, ma dal nome credo di capire..e sì, esatto…tinder (forse per questo ha fatto il boom) aggancia il desiderio passionale al network di fb…che effettivamente ricalca i nostri profili personali connettendo elementi che spesso si riferiscono alla vita reale (pensiamo ai concerti…o agli eventi in generale…o al circuito amicale). cioè su fb ho tanti amici a caso, e spesso metto like un po’ a caso…eppure se ti fai un giro sul mio profilo un’idea di chi sono nella realtà te la puoi fare…

      • violetta

        io su tinder ho conosciuto il mio ragazzo, stiamo assieme da 1 anno abbondante… io l’ho installato per gioco (non è che cercassi sesso) avevo già una vita sociale impegnativa e molti ragazzi che mi venivano dietro…

        dopo 2-3 gg di chiacchere su tinder ci siamo visti… e dopo parecchie uscite si è passati al rapporto intimo….e poi la nostra storia è continuata fino ad oggi… che dire dipende da come sono fatte le persone da cosa cercano forse?
        a prescindere dire che è fatta solo per fare sesso è riduttivo…
        i nostri genitori stavano assieme spesso perchè da un rapporto “sbrodolato” diventavano subito genitori… poi altre epoche etc. si trovavano sposati… oggi siamo molto esigenti sulla nostra anima gemella…. tinder di da la possibilità di selezionare forse chi fa più a tuo caso… cosa che nella vita reale è più difficile perchè hai a disposizione chi ti capita in quel momento….e anche se trovi quello giusto non è detto che ti corrisponda, spesso ti corrispondono le persone che non ti interessano…

  • Pedro

    Se normalmente nell’online dating il rapporto uomini-donne è 10:1, qui sarà almeno 50:1. Anzi, 50 uomini, 50 donne fake e 1 vera.

  • Andrea

    condivido quello che hai detto, “spero cioè che noi donne ci vestiremo un giorno meno da zoccole, ma faremo più sesso (fatto bene)” ma sinceramente non credo che questo avverra’ grazie all’utilizzo di un social…

  • Davide

    È da qualche giorno che ho installato Tinder (il motivo è che ho una relazione di lungo corso e alla luce del sole cerco un amicizia piccantina, che però non vada oltre l’amicizia), abito a Verona (non a Milano..) e la prima cosa che salta all’occhio è che la parte femminile sembra diciamo dimostrare un tantino di non aver ben compreso il senso dell’applicazione. Alcune riportano: “non sono qui per una sveltina, cerco un legame serio e duraturo”, altre “sono una romantica e cerco l’amore della mia vita”, altre “se siete sposati o impegnati non contattatemi”. Insomma forse hanno scambiato Tinder per un sito di annunci matrimoniali o qualcosa del genere.
    Inoltre non capisco, perchè tanti profili abbiano solo foto e nessuna descrizione dell’utente, sembra quasi che siano profili fake importati più o meno abusivamente dall’applicazione via FB. Questo in particolare lo trovo veramente strano.
    ..non so, ho delle perplessità sull’autenticità del sistema..
    Mi sembra una delle tante applicazioni che cercano di attrarre utenti e profili per ragioni di vendita delle informazioni o peggio.

  • il Santo

    Leggendo l’articolo mi sono imbattuto in frasi come “si è scottato”, “magari fai ANCHE sesso”, “i maschi sono timidi e rimandano gli appuntamenti”, “la gente cerca di nuovo l’amore”…..ommioddio…….l’amore su Tinder? L’AMORE SU TINDER?!?!? Ma ci rendiamo conto che Tinder esiste solo ed esclusivamente per fare sesso?! Per scopare?! In Italia siamo una massa di handicappati praticamente in tutto e quindi la cosa va in maniera diversa, ma l’obbietivo di Tinder è quello! Tu hai voluto ricamarci sopra una bella filastrocca per farla sembrare una cosa carina, e ti giuro che mi fai anche tenerezza, ma sappi che non è come dici tu! Se hai qualche amico che ha provato Tinder per trovare l’amore, o peggio, un amicizia…suggeriscigli di farsi vedere da un dottore della mente, perchè per fare quelle due cose ti conviene coltivare una vita sociale sana, e non andarle a cercare su una piattaforma sviluppata per facilitare l’accoppiamento tra umani
    Ahah che spasso

    • parodiedirelazioni

      ovviamente non sono d’accordo con quello che dici ma ti ringrazio per il contributo (nel prossimo post ne parlo!)

      ovviamente disapprovo inoltre l’utilizzo che fai della parola “handicappati”
      io non elimino il tuo commento (ma anche perché …scusa…a mio parere l’abuso del termine nuoce innanzitutto alla tua immagine e al msg che volevi esprimere)

      se qualcuno però che legge si sentisse offeso mi scriva ed il commento verrà eliminato.

      • il Santo

        Vediamo da dove posso cominciare…forse sarebbe il caso che partissi dal termine incriminato che ho usato, certamente non a scopo di insulto nei confronti di chi è disabile..se sul serio ci fosse qualcuno che si possa sentire offeso da quel termine inserito in uno specifico contesto, probabilmente deciderei di lasciare questo pianeta, ma facciamola breve..mi scuso, sperando che basti;
        OVVIAMENTE non sei d’accordo: perchè dovrebbe essere una cosa così ovvia? Potresti anche redimerti e pensare di aver torto..il che apre la strada alla mia seconda domanda, ossia: su COSA non sei d’accordo? Sul fatto che sia malsano usare una piattaforma nata per fare sesso (e voglio che tu riconosca che è cosí) per trovare l’amore o, peggio, un amicizia? Ma per quello esistono tanti altri modi e posti! (Virtuali e Non) Tinder serve per arrivare a Dama, solo che invece di farlo al pub, dove la questione richiede molto piu tempo e molti piu step, permette di farlo vigliaccamente da dietro una tastiera…cosa che in Italia non avviene! Perché? Il concetto é troppo lungo per poter essere espresso a caratteri, bisognerebbe parlarne a voce…vabbé, mi sono dilungato troppo, forse..
        AH!! Metti una marea spropositata di “cioè”…”cioè de quá”, “cioè de lá”, “no perchè cioè” ti prego, allarga il tuo vocabolario!

        • parodiedirelazioni

          cioè… 🙂
          ovvio che se ho scritto questo articolo su tinder…dove esprimo una certa idea sulle relazioni non sono d’accordo con quello che scrivi
          cmq sostanzialmente io credo che dietro tutto non ci sia per tutti sempre e solo sesso…ma neanche solo e per forza l’amore. cioè sessovsamore è una polarità che non capisco molto
          <3

  • antonino

    Ero veramente curioso di conoscere questo Tinder, tanto che ho letto subito il primo blog che mi si e’ aperto digitando il termine su google….non so se chi l’ha scritto e’ una donna o un uomo (mi sembrava una ragazza—-cosa strana per me, peraltro, perche’ secondo la mia esperienza una donna non fa commenti su qualsiasi cosa nata per sollazzare i maschi). Comunque, siamo sempre alle solite, c’e’ un condizionamento culturale che vuole il maschio sempre affamato di prede (e non ha piu’ le palle per prendersele) e la femmina sempre in vetrina, ma senza la voglia di farsi trombare, e da questo giro non ce ne usciamo, a voglia a mettere sti siti. Comunque, lo provero’, perche appartengo mio malgrado alla categoria degli sposati sfigati che cercano un po’ di (sano) sesso, che non sia la solita minestra riscaldata della propria moglie. Mi fermo qui, magari piu’ in la’ ci sara’ l’occasione per approfondire l’argomento

  • longosteph

    Ciao! Guarda, io tinder lo sto usando spesso e volentieri perché mi sono trasferito in un’altra città a vivere e quindi sai, meno conoscenze, meno amici, qualche sera in più a casa piuttosto che in uscita a divertirsi. Mi sono spostato in una città decisamente più piccola di quella da dove vengo e anche in una zona dove, probabilmente, la mentalità delle persone è un attimo più arretrata, dato che si tratta di una zona ancora abbastanza rurale. Detto questo, se all’inizio qualche match lo beccavo, ora invece mi capitano sempre e solo fake, donnine che ti reindirizzano ai loro siti di incontri (a pagamento). Molte poi premettono addirittura che sono su tinder solo per parlare, quindi addio in partenza (a quelle metto no a prescindere, non perché io sia su tinder solo per beccare tipe per finirci a letto, ma almeno l’idea di incontrarle mi attira, perché io odio i rapporti digitali),
    Con una di quelle che ho sentito sono anche riuscito ad uscirci (la prima), mentre per le altre mi sono annoiato immediatamente e quindi ciao. Siccome ero iscritto ad un master con la maggior parte degli iscritti che venivano da fuori regione, tutti o quasi avevamo tinder, e alla fine ci divertivamo a confrontare i risultati. E tutti siamo arrivati alla stessa conclusione, che in Italia non c’è trippa per gatti (riprova che appena siamo andati all’estero per il viaggio di fine master è andata decisamente meglio).

  • martino passavo di qua

    Direi che letto l’articolo senza emozione, ho trovato molto illuminanti alcuni commenti. Grazie a chi li ha scritti. Comunque è vero, in Italia le italiane hanno paura degli uomini e gli uomini si stanno omologando

  • John

    Ho installato sto benedetto Tinder da tre giorni e l’unica persona che mi si è accoppiata mi pareva una suora da quello che scriveva.
    Che disastro di app.
    Totalmente inutile.

  • Alby

    A me questa app piace: 1) perchè hai la dimostrazione anche nei social che se non piaci nel mondo reale non piaci neanche lì (quindi se vogliamo una verifica) 2) in fatto che uno non piaccia (faccio autocritica) è talvolta dovuto al fatto che dopo anni di ricerca della “verità” (tra solitudine e matrimonio) ormai sono partito per la tangente ed è un punto di non ritorno (la foto del profilo è mia e me la gestisco io, anche se mi ritraggono con un cappello da toro seduto io la pubblico!) 3) divertente fare la ricerca del proprio sesso, così da vedere come i tuoi simili si presentano alle tue prede (se prede le possiamo chiamare… ) c’è da divertirsi… veramente – quanto siamo idioti – noi uomini. Le donne però non sono da meno… in certi casi. 4) mi piace perchè vivo al confine della Francia e così vedo come la “pensano” le transalpine – devo ammettere che hanno foto dei profili più rustiche, ma sono montagnard della Savoia non c’è da stupirsi! Infine… la terrò ancora qualche giorno, ma poi la metto in stand by… potrebbe essermi utile quando passerò una vacanza da solo in Val d’Isere, almeno (magari) mi faccio una raclette in compagnia di una maestra di sci attempata ma brillante!

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