immedesimandomi..

Sono sempre occupata nel mio esperimento…che durerà più del previsto

quindi per ora non ho molto da dire su tinder

ma qualcosa da scrivere mi viene sempre in mente

 

ad esempio

 

qualche giorno fa mi è capitato di recitare, per la prima volta nella mia vita…

ho dovuto tirar fuori una certa capacità di immedesimazione

e mi è venuto in mente il principe, mentre stavo lì aspettando il momento giusto per partire…c’ho pensato

proprio a lui

tipo al volto

 

anyway

 

il principe è andato

dopo l’ultima parentesi è scomparso

nella mia testa intendo

e infatti mentre cercavo di visualizzarne il volto non ci riuscivo

non riuscivo più a metterlo a fuoco

è stato cmq abbastanza semplice: detto, fatto

alcune cose succedono e basta e quindi è tutto molto semplice

anche se a volte è faticoso

ma non col principe <3

insomma la curva a gomito precedeva sì il termine del valico, ma dopo non c’era il lieto fine

c’era invece uno scenario erotico alla bertolucci

ci pensavo mentre mi concentravo per immedesimarmi nel personaggio… “alla fine con il pacco di settembre devo averlo fatto incazzare”

l’avevo convinto…saremmo andati fuori a cena..io però ho avuto paura…e poi c’era di mezzo l’angelo…e così ho tagliato i contatti

ed è andato tutto a rotoli

no…non mi ero immaginata o idealizzata federico..certo il principe a volte è azzurro (e non esiste), a volte invece ha dei colori normalissimi ed è umano… solo che è un cazzo di riccio chiuso come una roccia… che devi saper prendere in controtempo..sennò inciampi

e io non ce l’ho fatta

le cose e le persone in fondo vengono e vanno

quando se ne vanno, se ne vanno e basta

 

quindi la vita è tornata ad una sorta di normalità

anche se ho lavorato tutto il we e sono a pezzi

domani poi ricomincia la settimana e l’altro lavoro

 

io ho un lavoro più serio diciamo

e poi una miriade diversi

 

ecco nella mia vita, per via di quella mia fissazione per le vie di mezzo, ho accumulato una serie di esperienze lavorative disparate

viste tutte insieme spaventerebbero chiunque

devo scremare più che aggiornare il cv

ma non si tratta di una cosa positiva

 

poi, per quanto riguarda il lavoro serio, per via della parentela che mi lega al capo, non vengo presa sul serio

cioè sul lavoro fin troppo

è fuori che non mi prendono sul serio

amici, conoscenti, o anche sconosciuti…

sottovalutano tutta una serie di aspetti del mio lavoro… che lo complicano e che mi proiettano in una dimensione fatta di responsabilità che pesano a fine giornata, a fine mese, a fine anno

d’altronde anche nella più piccola decisione economica adottata si trova la vita di qualcun altro

è questo il significato io credo dell’economia e delle scelte che la riguardano (e cioè la politica): la vita degli altri

e cerco sempre di fare del mio meglio per valutare e prendere le decisioni migliori

ma è un continuo aver paura e provare, per superare

paura e coraggio

 

anyway

oggi (cioè ieri, cioè boh…qualche giorno fa) mi trovavo su un prato verde, in costume (nel senso…di scena)

tenevo tra le dita una collana appesa al collo, lunga fino alla pancia

e tra me pensavo: ecco di recitare non mi era ancora capitato

un ruolo poi che mai avrei detto di poter recitare!

(ma non dirò qual era)

 

ma in qualche modo mi sentivo a mio agio

 

davvero la vita non smette mai di stupirti…la sensazione del metallo del ciondolo tra le dita me lo dimostrava

 

io qua, vestita così, al freddo, ad aspettare in silenzio…

io così ci sto bene

come in pausa

aspettando l’occasione giusta per partire

 

 

[vimeo 24222149 w=500 h=275] <p><a href=”http://vimeo.com/24222149″>Sound of Silence – Typography in Motion</a> from <a href=”http://vimeo.com/line36″>Andi</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>

 

 

 

 

 

tinder/tender (part 3): sbirciando… (tommaso e il principe)

vivo a milano e ho 31 anni…
lo scrivo perché mi è capitato di dirlo in radio ( :O ) …
hanno fatto un piccolo approfondimento su tinder e mi hanno chiamata in qualità di “esperta”… alla fine sono passata per quella che cerca un fidanzato su tinder
(ecco non è propriamente vero…)
ma è un ruolo che non mi è dispiaciuto… più propriamente, si dovrebbe dire, secondo la mia prospettiva, che su tinder cerco un marito… (ma questa è una battuta!)
non sapevo bene se dirlo ai miei… cioè sarebbero stati contenti, ma dato l’argomento…
qualche anno fa mi e’ capitato di lavorare (cioè fare la stagista) in una radio, molto più piccola di quella dove sono stata l’altro giorno…
ecco ai parents era già successo di ascoltarmi alla radio… ma non a parlare di dating online…
cioè sarebbe stato proprio complicato spiegare a mio padre come funziona…
tra me e lui passa mezzo secolo…e tutto quello che può starci dentro (tipo una guerra mondiale per dirna una)…la rivoluzione digitale ad esempio…
insomma mio padre è uno vecchio stampo…ma non perché sia stato rigido o severo nell’educazione della prole…proprio letteralmente così…analogico
anzi credo di averlo obbligato ad un’elasticità mentale difficile per lui…
cioè potrei spiegargli il dating online, provare a fargli capire, ma forse posso anche risparmiargli questa fatica…

ad ogni modo

l’altro giorno tornavo a casa in bici, in mezzo al traffico in circonvallazione…
e poi improvvisamente: uomo a terra
brutto incidente, tutti fermi a osservare quel tizio a terra…
ho pensato che era fuori luogo sbirciarlo mentre stava male, steso per terra…
ho aspettato il verde, sforzandomi di non fare come facevano tutti (che -ripeto- mi sembra una cosa di poco rispetto)…quindi guardavo dritto il semaforo di fronte a me, circondata da idioti voltati con lo sguardo verso l’incrocio e l’incidente…

tommaso mi ha scritto che è come se si sentisse un po’ in colpa a leggere il blog…come a sbirciare appunto…

ecco però io non sono inerme a terra, indifesa contro gli sguardi indiscreti…anzi tutt’altra storia qua…addirittura alla radio…cioé gli sguardi li attiro volontariamente (anche se poi scompaio dietro al monitor)
Ho chiesto a tommaso di spiegarmi un po’ meglio questa cosa, e lui mi ha risposto così:

“Quando ti ho scritto che mi sentivo in colpa, mi riferivo al fatto che nel caso del tuo blog, non si parla di musica o altro. Ma dei tuoi pensieri, del tuo essere tu, unica, fatto di tante piccole cose, domande, pensieri, speranze. Io, perfetto sconosciuto, trovo un diario per terra e nello sfogliarne le pagine, provo un colpevole piacere. Mi dico di smettere, ma poi non riesco. Certo tu stessa, rendendolo pubblico, ci hai in qualche modo autorizzato alla lettura. Il tuo racconto diventa adesso anche il nostro, ma ciò non toglie quel senso di segreto, di pensieri rubati al suo padrone: una sensazione che non mi abbandona.
Pausa.
Perdonami. Troppo stanco per continuare ad articolare parole. Gli occhi si fanno pesanti, mi fermo qui e mi addormento. Concludo domani. Notte S!”

Tommaso ha questo bel modo di scrivere di quello che scrivo che mi piace un sacco
E poi è l’unico che alla domanda “cosa cerchi su tinder?” (non gliel’ho posta su tinder, ma via mail) abbia risposto in modo intelligente e non banale “una storia da raccontare e una da ascoltare, non necessariamente in quest’ordine”, ecco questo mi piace!

nel frattempo è successo anche qualcos’altro
qualcos’altro che mi sembra attenere sempre allo sbirciare, questa volta al mio però…

allora…non mi aspettavo di rivedermelo così… DI NUOVO?!
nella prima foto del profilo ha questi occhiali da sole che lo nascondono e non capisci se ti piace o è un deficiente..
ma questa volta l’ho riconosciuto subito, fin dalla prima foto (che mi piace anche se è un deficiente)
trattasi della stessa prima foto che la prima volta mi aveva lasciata perplessa per un istante, fino a quella successiva…senza occhiali… che mi aveva invece portata diretta sul <3 -ino di approvazione
questa volta l’ho riconosciuto istantaneamente…proprio senza nessun tempo di reazione…manco un secondo o micro-frazione-di-secondo
e sono rimasta lì a bocca aperta, con un questo brivido in gola…
senza fiato
a sbirciare il principe, di nuovo!

allora ricapitoliamo un attimo..

(ciò che viene di seguito attiene proprio al funzionamento di tinder)

allora io avevo deciso di cambiare il mio nome su tinder… cioè di mettere almeno il diminutivo (per una serie di ragioni che non ho voglia adesso di riassumere)
allora…l’account di tinder viene creato attraverso quello fb (cioè una volta scaricata e avviata l’app, ti viene chiesto di loggarti inserendo nick e pass di fb).
nasce così il tuo profilo tinder che presenta, come nome, il nome che hai impostato su fb (senza il cognome), e come foto, la tua foto del profilo fb a cui puoi aggiungerne altre scegliendo sempre però dalla tua galleria foto di fb (mi pare)
anyway…
quindi volevo cambiare nome su tinder, cioè mettere il diminutivo, ma come faccio? mi domandavo…
cambio il nome su fb!
tra l’altro fino a poco tempo fa (anni) anche sull’account fb avevo messo un diminutivo..
sono andata su fb e ho ripristinato il vecchio nome
ho quindi spento tinder, e l’ho riavviata per controllare che la modifica fosse passata
ma niente
provato più volte
ma niente’
disinstallo e reinstallo l’app (ho pensato)
lo faccio, mi riconnetto loggandomi a fb
e finally il mio profilo tinder presenta il mio diminutivo, ma ho perso tutti i vecchi contatti (poco importa..quelli importanti comunque o stanno su altre piattaforme o comunque sono usciti dalla mia vita)

e poi è successa questa cosa che non mi aspettavo, cioè avrei anche potuto pensarci, ma su cui non ho riflettuto subito: ricreando l’account riparti da zero
Come dopo il principe, anche dopo l’angelo ad un certo punto ho riattivato la visibilità del mio profilo tinder…cioè nelle impostazioni puoi scegliere se essere visibile (e poter visionare i profili altrui) oppure oscurarti, mantenendo aperte solo le connessioni già ottenute, ovvero le chat che si possono avviare dopo il match.
anyway
svogliatamente quindi dopo essere sopravvissuta alla dipartita dell’angelo ed essere riuscita ad apporre la modifica del nome al profilo, torno un’altra volta a scorrere profili, ma pochi e con poco interesse. Stabilisco qualche match, e mi metto subito a scambiare qualche parola con qualcuno (uno in particolare di cui devo raccontare), preferisco di gran lunga chattare che sfogliare foto..cioè approfondire..erano pure giornate pienissime e non avevo tutto sto tempo…
ma poi un giorno mi rimetto a sfogliare profili sul serio…
(tra l’altro noto subito che ci sono molte più persone…cioè prima arrivavo alla fine… cioè a quando l’app ti dice che non ci sono più profili da visionare in base ai criteri di ricerca impostati…ora invece i profili sembrano non finire più)

tempo qualche profilo e passo di nuovo per il principe..

Ecco di nuovo il principe a frapporsi tra me e il resto..perché poi devi per forza decidere (si o no) per scorrere altri profili
Ma io non ce l ho fatta, almeno non subito, e per un po’ mi sono tenuta il suo profilo aperto… con le sue foto a guardarmi..e la sera me lo guardavo, lo osservavo. Non cliccando né sul sì né sul no, anche se spegni e riaccendi l’app, riappare sempre il profilo lasciato in sospeso..e puoi comunque chattare con i tuoi match

(storie infinite…)

Quindi ho sbirciato anch’io e a lungo (senza pensare all’epoca in cui io e il principe eravamo amici su fb…)

Ma su fb era appunto differente
Il profilo del principe lasciato in sospeso così per giorni invece è un’altra cosa

Mi sono sentita come una guardona a tenermelo li’ in sospeso

Certo poi alla fine l’ho lasciato andare (un’altra volta?!)
Cioè non è che ho swippato a sinistra..ma neanche lo smentisco..
Cioè non scrivo cosa ho fatto alla fine.. Se dx o sinistra (ma poi a me che piacciono le cose che stanno nel mezzo…)
Mi piaceva guardare le sue foto, ma una notte ancora una volta con coraggio ho dovuto rinunciare pur di andare avanti
Non dico quello che ho fatto e me lo tengo per me (dx o sinistra)
Ma non è difficile da immaginare, insomma per me la coerenza e’ importante…
Io tra il principe e l’angelo ho scelto me stessa.. <3 e cioè di essere sempre me stessa, anche se a volte sembra che non vai bene

D’altra parte la domanda che ti si pone di fronte ad un profilo è semplice, ma per niente banale:

ti piace?

Scherzi vero…il principe? <3
Ma certo che mi piace, che discorsi…
M’ha stesa il principe (e non sto parlando di atti sessuali)

anyway… dx o sinistra c’è voluta tenerezza
(cioè proprio quella che manca quando ci fermiamo a sbirciare l’uomo a terra…anche se nel farlo ci sentiamo empatici…)

Ora la tenerezza è una cosa che dobbiamo spendere e rivolgere con attenzione…verso chi ci è più vicino, e ancora di più verso noi stessi

La tenerezza è la chiave che ci permette di sentirci stupidi senza sentirci mortificati…cioè di fare cose che sembra che non abbiamo il coraggio di fare…
la tenerezza in questo senso ci fortifica
ci rende più coraggiosi ma gentili allo stesso tempo…
sembra una cosa rivoluzionaria che aumenta la tua libertà d’azione.
e pure un po’ eccitante visto che attiene al contatto fisico

Cioè credo che la tenerezza sia la cosa più eccitante e rivoluzionaria che possa esistere

(sn stata a un matrimonio, è la prima amica che si sposa…ho pianto appena l’ho vista, che non era ancora vestita di bianco…
per quanto mi sia emozionata moltissimo, non sono riuscita a togliermi la sensazione di dosso che questa è una cosa a cui non mi abituerò mai…cioè le emozioni. un po’ come quando riascolti la tua voce registrata…per quanto mi sia successo di farlo più volte, l’editing della mia voce mi ha sempre messo in difficoltà…)

[vimeo 29912742 w=500 h=250] <p><a href=”http://vimeo.com/29912742″>Waveforms – video for Django Django single</a> from <a href=”http://vimeo.com/user3935230″>KimEHC</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p