Il Bello

Ha questo sguardo… e siccome mi ricorda terribilmente il Principe, mi taglia il cuore </3

l’ho capito fin da subito, fin da questo sguardo che ti guarda dallo schermo del telefono, che era uno come il Principe

cazzo quindi alla fine a 31 anni anch’io divento una così??

una che gli piacciono quel tipo di principi azzurri?

nooo

wtf?

cioè posso anche riconoscerlo, ma sento che è un processo che ha già preso il sopravvento

e come faccio a fermarlo?

forse ero troppo adulta da ragazzina, e ora devo per forza ripassare da lì per poter andare avanti

cazzo sarà difficilissimo perchè poi devi pure darti un contegno da adulto

cioè ormai davvero la vita me lo impone…sennò rischi di rimanerci schiacciato

 

tra di noi, come con il principe, si è instaurata questa dinamica per cui lui mi chiede qualcosa che non voglio dargli, ma insiste…

questa volta però io non faccio altrettanto, come avevo fatto col Principe

al Bello non ho chiesto nulla

se non di vederci fuori, e non in casa

 

essendo già passata per il principe (…che non è “dopo essermi -fatta passare- dal principe”…) ho deciso di prendermi qualche momento di vantaggio con il Bello

su tutto

per come guardo il suo profilo, per come mi rapporto a lui in chat

e per il fatto soprattutto che dopo tipo 5 mesi ancora non ci siamo conosciuti

pur vivendo non lontani

(assurdo poi che il Bello e il Principe vivano vicini…vabbuò)

 

diciamo quindi che è 5 mesi che cerco di prenderlo per il verso giusto

e tutto sommato -a scuola con il principe- sembra funzionare

cioè…

se funzionerà si vedrà

forse nei prossimi giorni

 

 

 

piccola statistica

molti uomini su tinder cercano in maniera maniacale due cose: incontrarsi direttamente a casa (loro generalmente…cioè hanno il culo pesante) e trovarti vestita con una gonna, ma senza mutande…

 

per quanto riguarda la prima cosa:

se trovano eccitante l’idea di spingerti ad assumere un comportamento a rischio, vuol dire che hanno bisogno di sentirsi importanti? WTF??

 

per quanto riguarda la seconda:

cosa vuol dire? senza calzamaglie? (fa troppo freddo) con calzamaglie? (cioè con le calzamaglie ma senza le mutande?WTF??)

 

ma uomini di tinder…che poi siete diciamo l’animo nascosto degli uomini del mondo reale, ma dove cazzo credete di vivere? nei vostri sogni??

 

ho ricevuto una bella mail

con un bel suggerimento musicale

<3

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=ydfqzA8suXU&w=420&h=315]

 

 

 

 

 

 

Riquadro 1 (donne al volante)

d’improvviso… un istante, ma anche un’eternità

ha la mano dx sul voltante, le ruote girano verso sinistra…d’improvviso vuole fare inversione, nonostante il monito della linea continua, senza soluzione di continuità
siamo di fronte all’istante in cui decide che le serve anche una mano sul cambio…evidentemente non è automatico, nonostante le dimensioni del suv possano lasciarlo immaginare e invidiare (è comodo, non so se avete mai provato, poco exiting ma comodo)
decide che deve scalare…mettere in folle, decide che forse venirmi addosso non le conviene

quindi passerà la destra sul cambio, e sul volante la sinistra, inerme già da un po’ a confermare un atteggiamento disinvolto alla guida. Solo confermare però… perché la disinvoltura in realtà (forse nei confronti della vita stessa di cui la guida automobilistica rispecchia aspetti fondamentali) è preannunciata molto prima al nostro sguardo dalla disinvoltura attraverso cui questa quasi-non proprio-aggraziata-giovane-signora trangugia (ma mai del tutto, più che altro continuativamente) un fantastico chewingum.

siamo una di fronte l’altra, seppur secondo una prospettiva trasversale alla strada: lei vuole fare inversione, io nel senso contrario passo sulla corsia di sinistra preparandomi a girare al semaforo

potrebbe sembrare un quadro, nel senso che non manca niente, cioè un quadro ben fatto e ben costruito, in tutti i suoi elementi e su tutti i suoi livelli narrativi

una scena, non una fotografia

un fotogramma che racconta più di un’immagine ferma.. racconta cosa succede in quel momento, ma ci dice anche qualcosa su quello che succedeva prima e suggerisce anche magari qualcosa di quello che succederà dopo quell’immagine in scena

è pomeriggio, c’è il sole ma non si muore di caldo, sono in ritardo

dall’alto del suo sedile la giovane donna è impassibile, potrebbe essere in ritardo anche lei, ma non lo darebbe comunque a vedere

io tiro dritto, è verde

l’incrocio di sguardi è inevitabile

la giovane donna rimane impassibile, mi vede ma il suo sguardo trasogna altrove, laddove il chewingum la sta portando

dietro di lei si percepiscono sullo sfondo un parco, la fermata dell’autobus, i passanti e quelli che aspettano…a me sembra che tutti guardino la donna e il suo chewingum

il chewingum ha un ruolo importante, è il centro della prospettiva e del movimento del quadro: se si osserva bene, la traiettoria del movimento delle due macchine include, al centro di un cerchio immaginario, le nostre espressioni facciali: la sua è quella che cattura l’attenzione di chi osserva il quadro, la mia invece è quella in cui l’osservatore si identifica, cioè è quella soggettiva, mentre il chewingum appunto rappresenta l’oggetto da osservare

la disinvoltura cattura sempre l’attenzione

e così la sua, anche solo per un attimo, la mia, poi svolto

 

se mi fermo un attimo e dall’esterno osservo questa scena, scopro subito che a me manca esattamente qualche dose di quella disinvoltura da chewingum

solo qualche dose, perché un sovraddosaggio non fa mai bene, a nessuno…la quasi-non proprio-aggraziata-giovane-signora ne è una prova vivente, ma mi ricorda appunto che in quantità modica non mi farebbe che bene

È agosto, nonostante non lo sembri a guardare la scena (e nonostante non lo sembrasse neanche allora a viverla)..

Indosso una gonna…ma non mi piace

cerco di dimenticarmela anche se non ci riesco, chissà perché ho scelto proprio quella…sono piena di gonne, anche se solitamente non ne metto

in quell’istante di incrocio di sguardi riesco però a dimenticarmi della gonna, del ritardo e del mio appuntamento (sono molto agitata a riguardo)

strano… l’unica cosa che mi riesce a distrarre è l’espressione di questa qui

 

poi col tempo c’ho ripensato

e mi sono rimessa davanti a quel quadro parecchie volte ad osservarlo

poi un giorno ho capito…

 

era una premonizione, se l’avessi colta forse l’appuntamento sarebbe andato meglio

(più disinvoltura da chewingum…)

 

Allora una volta c’ho provato

ho provato a vedere se riuscivo a recuperare qualcosa che sentivo di aver perso quel giorno, a quell’appuntamento,

quindi c’ho provato

ho acceso  tinder apposta per fare questo esperimento

-cioè davvero magari il mio è solo un problema da mancanza-di-disinvoltura-da-chewingum-

 

ho scorso molti profili, prima di trovarne uno che sembrava piacermi senza troppe remore, cioè di pancia

mi metto così a chattare con Alberto,

poche chiacchiere, più chewingum

ci siamo visti quella sera stessa

(e sto parlando di sesso)

 

poteva essere la cosa giusta da fare

di quelle che ti liberano dalle paure, e che ti fanno sentire libera

ha funzionato?

è stata una serata piacevole, che ricorderò con piacere, benché non sia stato l’appuntamento della vita

diciamo che per funzionare non serve solo disinvoltura da chewingum (ma cmq serve!…è stato forse l’appuntamento senza impegno migliore della mia vita)

serve anche la persona giusta che sta aspettando a quello stesso incrocio dove anche tu ti sei fermato, aspettando di svoltare

basta un incrocio di sguardi che ancora non si conoscono, ma che in qualche modo e per qualche strana ragione già si sono riconosciuti,

cioè al limite bastano due donne diverse, una di fronte l’altra per un attimo, a restituire equilibrio e senso al quadro

basta un incrocio di sguardi per ricordarti chi sei, cosa facevi prima, e cosa vorresti fare dopo

e così superare le tante bufere della vita

 

in questo il sesso non c’entra

 

 

 

 

Blizzard, l’album di Fauve, ha rappresentato, con il principe, l’altra grande ispirazione che mi ha portata su wordpress

 

[vimeo 64874264 w=500 h=281] <p><a href=”http://vimeo.com/64874264″>FAUVE ≠ BLIZZARD</a> from <a href=”http://vimeo.com/nokipowlonski”>noki Powlonski</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>