sessoinchat (Tizio2)

Tizio2 è fidanzato e deve essere una storia importante credo, anche se non gli ho chiesto molto a riguardo

nonostante sia fidanzato, se si presenterà l’occasione, lo conoscerò
cioè con lui non mi faccio problemi perché è stato tradito (da poco), quindi in questo caso l’empatia di genere va a quel paese

NON SI TRADISCE

mai, in nessun caso e se succede di certo non ci si scarica la coscienza raccontandolo al partner
se ci si fa scoprire…allora proprio non bisognava tradire…o magari sì, nel senso che se ci si fa scoprire, in fondo forse si voleva mandare a quel paese la storia
ma per concludere una storia non si tradisce!

anyway

Tizio2 quindi non mi farei problemi a conoscerlo facetoface

e comunque abbiamo già fatto sessoinchat….

con lui però è stato diverso (rispetto a Tizio1)
cioè con lui la storia condizionale/indicativo è stata al contrario, proprio diametralmente
cioè Tizio2 ha iniziato la chat all’indicativo, raccontando cosa gli piace fare nel letto con una donna…
progressivamente con il racconto che si faceva più stringente, è passato al condizionale per raccontare cosa “gli piacerebbe fare con me nel letto”

nel suo caso è il condizionale che fa scattare un certo meccanismo…che apre un nuovo scenario…come essere approcciati molto gradualmente fino a quando ti riconosci nel piacere di chi ti sta accerchiando

non so, forse l’empatia per il fatto che è stato tradito, misto al fascino che il suo profilo fb suscitava in me
comunque anche con Tizio2 mi sono coinvolta
è stato forse meno -vero e proprio sessoinchat- rispetto a quello con Tizio1, ma mi ha coinvolta di più

ecco poi questo tipo di meccanismo mica scatta con tutti quelli con cui mi capita di  scrivermi

e di gente che scrive porcate è pieno

il sessoinchat paradossalmente non ha a che fare con le porcate

(ma chi l’avrebbe mai detto??)

a seguire i desideri si scoprono cose nuove…cioè tipo si cresce? ma solo se sei disposto a metterti in discussione…e sul serio…tipo sennò impatti

cioè tipo quando tradisci…

cioè seguire un desiderio mica vuol dire tradire, anzi vuol dire rischiare…tipo lasciare il vecchio per il nuovo, ma senza mischiare il vecchio con il nuovo

certo bisogna imparare col tempo a saper distinguere i desideri dalle ossessioni, e concentrarsi sui primi

(tutto il resto è noia…)

 

questa settimana sono stata in giro per il centro italia

e siccome le vie di mezzo non mi dispiacciono sono pure passata da roma già che c’ero

è una città con cui ho un sacco a che fare

è stupenda

e poi oggi (cioè ieri) c’era un sole pazzesco

io e nina ci siamo godute villa borghese

ecco poi ovvio già che c’ero ho pure acceso tinder… (con la scusa del blog…)

 

non ce n’è…più scendi e più il calore (umano e meteorologico) permette alle persone di essere meno complicate

e forse anche più serene

questa osservazione non c’entra niente col sesso

molto di più con un bel ragazzo e un piatto di rigatoni a mezzanotte

(roma di notte è ancora più bella)

 

eviterò l’ennesimo aneddoto sul principe, anche se continuano ad agitarsi nella mia testa ricordi e premonizioni…msg subliminali… e anche se mannaggia l’astinenza non funziona…cioè forse, Principe, la mia per te non era neanche una dipendenza…e neppure un’ossessione…per quelle l’astinenza funziona sempre…cioè forse era proprio l’occasione giusta, cioè non basterà l’astinenza a farmi dimenticare quanto sei stato cretino tu prima, e scema io dopo

ecco per perdonarmi, perdonarti (e dimenticarti) sì per quello ci vorrà (temo) molto più dell’astinenza…

 

[vimeo 36772208 w=500 h=281] <p><a href=”http://vimeo.com/36772208″>In my place – Coldplay</a> from <a href=”http://vimeo.com/user10436503″>Farid Sediqiani</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>

 

 

 

 

 

 

 

 

Cervelli a casa, cuori in fuga (scegliere)

Fin quasi dall’inizio, cioè prima che cambiassi il nome su tinder e perdessi tutti i contatti avevo iniziato a scrivermi con un ragazzo (tipo uno scienziato cervellone) mio coetaneo che in quel periodo si trovava dall’altra parte del mondo per lavoro.

Francesco lavora in Italia (per una volta un cervello noninfuga), mio fratello invece se n’ è andato e ha portato il suo cervellone da un’altra parte (è un fisico, sono stata a trovarlo un paio di volte…altrimondi…)

Anyway

Francesco e’ un cervellone, e come tutti i cervelloni e’ strano, vive in un mondo tutto suo, e secondo me ci sta benissimo..che invidia

La cosa più sorprendente e’ che ride un sacco alle mie battute
si sbellicava… ad un certo punto al secondo appuntamento a momenti cadeva dalla sedia da quanto rideva

che poi non erano neanche battute, ma solo racconti divertenti (o almeno per noi)

ci siamo visti un paio di volte, la seconda abbiamo proprio mangiato fuori, in trattoria però, una cosa informale.

mi fornisce anche consulenza sullo spignatto (nel mondo dello spignatto mancano fonti scientifiche, soprattutto comprensibili)… gli ho fatto ad esempio una domanda fatidica (ma il biossido di titanio fa o non fa male?), mi ha risposto in maniera super approfondita e scientifica… volevo postare le sue risposte su un paio di forum, ma devo chiedergli il permesso prima…

mica male… quella del biossido di titanio è una questione su cui non si trova moltissimo in rete, e cmq niente di convincente, la consulenza di francesco invece mi ha convinta… mi ha spiegato qual è il nocciolo e cosa chiedere esattamente ai produttori prima di procedere con l’acquisto 😉

poi mi ha colpito il suo accento… ha quest’accento che mi ricorda mia nonna, e tutto un comparto della mia vita che risuona su questa cadenza da sotto una coltre di ricordi sempre più spessa

ci rivedremo? chissà, la serata è stata piacevole, la conversazione e le risate mai noiose o annoiate…

viviamo in due quartieri agli antipodi della mappa, anche se non lavora molto distante da dove vivo

quel mix di vogliadiconoscersi-destino-sbattimentiquotidiani stabilirà se ci rivedremo, come sempre (on e off -line)

tra l’altro sono in un periodo incasinatissimo

oggi (cioè ieri… poi boh dipende sempre da quando posto quello che scrivo) è il compleanno di mio padre e di una delle mie migliori amiche… quelle che ti porti dietro dall’età scolare

lemieamichesonotuttesuperfidazate

è un po’ strano stare in mezzo a coppie affiatate da single consolidata

poi ieri (o l’altro ieri) per esempio sono andata all’ikea

sto mettendo su casa (e sono anche in dolce attesa, ma di una cagnolina)

è strano andare da soli all’ikea per mettere su casa

scegliere, valutare, misurare, provare, immaginare

tutto da sola

ma neanche così male (cioè mi ricordo com’era essere fidanzati e so com’è essere single, ho presente oneri e onori di entrambi… non si sta meglio in coppia o da soli a prescindere… banalità che spesso si dimenticano)

adognimodo

dovevo comprare: una cucina, un letto, un armadio, un divano (ma alla fine non ho comprato nulla… scegliere per me è complicato, figuriamoci all’ikea)

inizio da questo, l’essenziale. per fortuna il bagno c’è già, purtroppo è verde (cioè tutto verde… le piastrelle, il pavimento e pure i sanitari…)

proverò a fare decorazioni con la resina per dare un senso a tutto questo verde che mi lascia perplessa.

i colori mi piacciono, alcuni in modo particolare, giallo-rosa-rosso adesempio

quest’anno il must per me è stato il rosa (cioè ogni volta che dovevo scegliere un colore sceglievo il rosa… è iniziato tutto quando ho visto una giacca che mi piaceva, ma era rosa e l’ho comprata lo stesso)

per me scegliere è difficilissimo per via della mia fissazione sulle vie di mezzo

ma so benissimo che qualche volta devi farlo (e qualche volta l’ho fatto)

forse mi riesce meglio sul lavoro (tipo valutare più possibilità e poi sceglierne una su tutte) che non con le emozioni, o con i gusti che ciclicamente decido a priori (tipo con i colori)…

altre cose invece proprio non si decidono ( <3 )

sono scelte facili, appunto perché non devi scegliere… se non di guardarti dentro…

con il principe io non ho mai avuto mezzo dubbio, già prima di conoscerlo e pur di fronte al suo rifiuto (cioè davvero non potevo scegliere di non sceglierlo)

forse avrei… potuto… provare… almeno… a ignorare le mie emozioni (tipo avere pazienza) o almeno chessò far finta di niente all’inizio… tipo buttarmi chiudendo gli occhi un secondo prima

non ce l’ho fatta, per paura… anzi forse terrore

volevo delle garanzie, pretendendo però di non concederne a priori

se avessi potuto scegliere, sarei stata migliore, più coerente

ma insomma quell’onda mi ha preso alla sprovvista

 

forse

se

magari

chissà

 

in fondo però una scelta, specie quando si parla d’amore, non può cambiare i nostri sentimenti (per due motivi)

 

1) semmai succede il contrario…cioè che i sentimenti condizionano le nostre scelte, altrimenti è da pazzi

(un po’ di tempo fa però scrivevo di questa scienziata che in un video presenta i dati di una ricerca secondo cui se è vero che a determinati stati emotivi corrispondono certe posture del corpo, è vero anche il contrario…tipo se sei triste e sorridi nel tuo cervello si attivano le sinapsi della felicità…oook riassumendo da profana)

anyway

2) certo non possiamo trovare sempre rispondenza ai nostri sentimenti, ma che senso avrebbe rinnegare le emozioni che ci hanno spinto a compiere certe scelte? (semmai occorre imparare a convivere con le sconfitte che ne sono derivate)… almeno in questo sono coerente e non rinnego

 

sotto sotto (magari sotto un po’ di narcisismo che forse mi farebbe bene) la mia scelta troverà un posticino nella stratificazione delle mie esperienza e rimarrà quel “minore di 3” a ricordarmi quanto è stata importante per me

 

< 3

 

————————————————————-

“sessoinchat” (sembra un po’ paradossale no?)

ho provato a capire come si fa, cosa ci si dice (anzi scrive), come avviene l’interazione (non parlo di interazione con pervertiti)

e non davanti ad una telecamera (quello è più facile immaginarselo e non è una cosa che mi interessa)

ma scrivendosi

(ora se qualcuno poi volesse riconoscermi che almeno un po’ di coraggio ci vuole non tanto per farlo, quanto per raccontarlo…)

però lo racconto nel prox post…anzi tra due…nel prossimo c’è un nuovo lettore/scrittore da presentare (che poi in realtà è un lettore/scrittore incontrato su tinder… connessioni che si moltiplicano)

————————————————————-

 

“warning: contains nudity” (si avvisa prima che parta il video)

leggendo l’avviso pensavo (metaforicamente)… “di solito però quando uno si mette a nudo dovrebbe fare meno paura agli altri e a se stesso”

ma invece stranamente così non è

 

[vimeo 65664651 w=500 h=281] <p><a href=”http://vimeo.com/65664651″>Asaf Avidan // Love it or Leave it</a> from <a href=”http://vimeo.com/user6288152″>Asaf Avidan</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>