Il post (piùomeno) breve: il rap, il perbenismo e il mio appello a #simone rugiati

esiste un fenomeno, o così diciamo ho teorizzato nella mia tesi di laurea. che poi insomma mica l’ho teorizzato io. è un argomento vasto. io c’ho solo speculato sopra. chiamiamolo “l’intervento dei rapper nel dibattito pubblico”.
è un fenomeno che io ho studiato in africa. e infatti il video che posto l’ho girato assieme ad un’amica in senegal. beuz è uno dei rapper più real che abbia mai conosciuto…
anyway
ho notato che questa cosa dei rapper nel dibattito pubblico è arrivata anche qui.
cioè poi boh magari c’è già stato qualcosa del genere?
cioè negli anni 80/90 anche qui da noi è arrivato il rap con la sua ondata di contestazione.
ma forse adesso i rapper sono arrivati a un livello “superiore”, nel senso hanno acquisito una posizione nell’arena della discussione pubblica riconosciuta trasversalmente da un sacco di persone.
anche in africa succede spesso questo, anche lì questo fenomeno si accompagna molto spesso a sistemi democratici che poggiano le loro fondamenta su grossi premi di maggioranza
anyway
comunque questo post deve essere breve…l’ho promesso a tony (che spero stia leggendo!)…o almeno mi sono sforzata.
siccome ho scoperto che anche a #simone rugiati piace il rap…(cioè lo diceva lui in una puntata della sua trasmissione che è una delle mi preferite, assieme a SOS tata)…ho pensato fosse il caso di lanciargli un appello
caso mai avessi voglia di uscire una volta insieme…
io vivo a milano, tu non so bene…sei di roma?
ma sei single?
io però voglio essere onesta: pare che io non sia una strafica (https://parodiedirelazioni.wordpress.com/2015/04/27/lettriciscrittrici-ester-e-sveglia-io-invece-non-sono-una-strafica-secondo-filippo/)
in ogni caso ti mando un bacio
e ti dedico uno dei lavori più belli a cui abbia mai partecipato
che è comunque una canzone molto carina (la trovi in fondo al post)
che poi mi sembra in tema con l’attualità presente
il posto che si vede nel video si chiama Diamaguene (che in wolof vuol dire -la pace è meglio-) è il quartiere dove beuz (il rapper) vive ed è cresciuto
io ci sono stata solo tre mesi a diamaguene, ma è la mia seconda casa…nonostate tutti i disagi (malattie, fogne a cielo aperto, acqua e luce a intermittenza ecc….ecc)
comunque….
ti guardavo in tv e ho scoperto che ti piace il rap proprio mentre stavo pensando che volevo fare questa osservazione sui rapper in italia
ci siamo come letti nel pensiero
t’ho guardato insospettita sullo schermo
poi ho ripreso a pensare al senso che volevo dare al prossimo post (cioè questo) e pensavo: dev’essere sul -fare bene le cose-….e proprio mentre ci pensavo tu dici: le ricette migliori in cucina nascono per sbaglio (t ho sempre considerato uno che fa le cose per bene)
e allora ho capito la morale di questo post
è importante fare le cose perbene…ma non per perbenismo, ma perché, imparando a fare le cose per bene, si sbaglia … cosa che ci fa essere più umili mentre si compiono imprese -talvolta- anche eccezionali
cioè sbagliare ci fa essere umili e migliori allo stesso tempo
(cioè ho avvertito una connessione tra di noi Simone)
non ti scrivo il mio numero di telefono qua
(anche se non penso che succederebbe niente di male se lo facessi)
però ecco non voglio passare per una (troppo) facile
puoi comunque scrivermi via mail se per caso ….
🙂

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Mx_8dMXiYeQ&w=560&h=315]