Lettori/Scrittori a confronto (Alessio e ilSanto), io invece sono senza parole

Oggi ho deciso di imbarcarmi in un’analisi comparativa

Ho ricevuto una mail qualche tempo fa da un lettore che vorrei mettere a confronto con un commento postato qualche giorno fa alla pagina “cos’è tinder” del blog

Iniziamo con il commento:

“Leggendo l’articolo mi sono imbattuto in frasi come “si è scottato”, “magari fai ANCHE sesso”, “i maschi sono timidi e rimandano gli appuntamenti”, “la gente cerca di nuovo l’amore”…..ommioddio…….l’amore su Tinder? L’AMORE SU TINDER?!?!? Ma ci rendiamo conto che Tinder esiste solo ed esclusivamente per fare sesso?! Per scopare?! In Italia siamo una massa di imbecilli (*) praticamente in tutto e quindi la cosa va in maniera diversa, ma l’obbietivo di Tinder è quello! Tu hai voluto ricamarci sopra una bella filastrocca per farla sembrare una cosa carina, e ti giuro che mi fai anche tenerezza, ma sappi che non è come dici tu! Se hai qualche amico che ha provato Tinder per trovare l’amore, o peggio, un amicizia…suggeriscigli di farsi vedere da un dottore della mente, perchè per fare quelle due cose ti conviene coltivare una vita sociale sana, e non andarle a cercare su una piattaforma sviluppata per facilitare l’accoppiamento tra umani

Ahah che spasso”

 

(* CENSURA: scusami ilSanto ma hai usato una parola non offensiva in senso offensivo e almeno qua l’ho levata)

 

la mia risposta:

“ovviamente non sono d’accordo con quello che dici ma ti ringrazio per il contributo (nel prossimo post ne parlo!)

ovviamente disapprovo inoltre l’utilizzo che fai della parola “handicappati”
io non elimino il tuo commento (ma anche perché …scusa…a mio parere l’abuso del termine nuoce innanzitutto alla tua immagine e al msg che volevi esprimere)

se qualcuno però che legge si sentisse offeso mi scriva ed il commento verrà eliminato”

poco dopo aggiungo:

“dimenticavo….non apprezzo neanche (scusa la sincerità) la facilità con cui approcci all’argomento salute mentale…”

 

ecco ma poi ho pensato che forse la cosa migliore era controbattere alSanto attraverso le parole di un altro uomo…visto che poi è proprio lui che tira in mezzo gli altri uomini

e quindi vi propongo le parole di alessio che mi ha scritto alcune mail. Copio/incollo una parte della prima. Anche se non l’ho mai incontrato a me non sembra un imbecille, né un pazzo.

“Ciao Serena,

eccomi qui dopo mesi che ho scoperto il blog, un po’ per caso, e dopo un po’ di mesi che pensavo di scriverti.
Mi sono avvicinato al mondo virtuale perché attratto dall’incontrare persone “lontane”, diverse, fuori dai canali accessibili, persone che a cui arriveresti solo con un balzo virtuale, un balzo fuori dal tempo che va oltre i limiti geografici e oltre le connessioni umane… (amici di amici..ecc).
Ho avuto qualche esperienza, ognuna molto diversa dall’altra, ma mai (o quasi..) mi sono pentito di un incontro. Non so.. qualcuno dice che “gli incontri sono il sale della vita”, nessuna altra frase riassume in 4 parole quello che penso. Lo riconosco, sono forse estremista, ma l’idea di incontrare un persona interessante, magari sconosciuta, mi piace.
Non ho sempre fatto incontri memorabili, ma tutte le volte (o quasi) sono tornato a casa con qualcosa, piccola o grande che sia.. ne è sempre (o quasi) valsa la pena.
Ho trovato ragazze alla ricerca di marito, di sesso, di una relazione, una stolker-psicopatica! Esatto non li trovi solo te.. ;-).. ecc..
Sai cosa non ho mai trovato??? Non ho mai trovato nessuna che arrivasse all’incontro… per l’incontro.. in testa avevano già quello che volevano da me, non parlo in senso assoluto ma comunque l’idea era quella. Non ti nascondo che forse è per questo che nessuna mia ha mai coinvolto mentalmente al 100%.
Io ho un approccio diverso..
Il virtuale mi attrae, ma lo vivo come un aperitivo, sono una persona fisica, ho bisogno di un contatto anche solo visivo per instaurare un feeling completo.. Senza, la scintilla virtuale finisce per affievolirsi, quindi cerco di coglierla..
Sono sempre stato convinto che il tempismo è tutto, purtroppo. Percio’ cerco di non rimandare, ma di organizzare, che è molto diverso.
Se c’è feeling, di qualsiasi tipo, perchè non vedersi? Ecco , io ho sempre incontrato persone con questo spirito, non sono mai partito con l’idea della relazione, del sesso, o chissà cosa… sono sempre partito con la curiosità di conoscere una persona che valesse l’incontro, senza farmi troppe domande, senza pianificare, solo per il piacere di prendere un caffè.. solo per guardarsi negli occhi, vedere espressione, carattere.. fare una risata insieme e capire se quel feeling ipotetico è stata una visione.. o no.
Perciò i miei incontri non sono sfociati tutti nel sesso, ho trovato anche amicizia, comprensione, condivisione, ho trovato qualche persona speciale.. e una stolker-psicopatica.. che cmq è stata una esperienza. 🙂

 

Volevo risponderti Santo…davvero…subito

Ma poi ho lasciato correre

E volevo scriverci un articolo, ma davvero non ne avevo molta voglia…chissà perchè

Boh forse poi chissà …

magari è stata più la dipartita del Principe ad avermi lasciato così

Senza parole

 

E forse Principe davvero va bene così

Va bene lasciarci andare (via), ciascuno verso il proprio destino

Smettiamo di insistere

(ma senza dimenticarci!)

 

E sarà bellissimo così

senza parole…

 

il nostro

sarà per sempre un bacio virtuale

 

 

 

che poi virtuale davvero mica ha un brutto significato

 

cioè tipo viene da virtus….

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=CctHKU4Lvwo&w=420&h=315]

Lettori/Scrittori: Tania

Qualche giorno fa…un venerdì sera…mi è arrivata una mail molto carina
La posto ora sennò non lo faccio più
Ed è troppo carina per non farlo

Ho avuto non giorni incasinati…dipppiu’

Quindi approfitto ora di queste nove fermate sul tram…
Il 16 attraversa il centro di Milano
Non c è il sole, ma quel grigio giusto che illumina bene la città…
È vero..il grigio è il colore di Milano..ma non per quel motivo di tristezza sociale che si adduce sempre
È più una questione di fotografia credo…

Anyway

“Prossima fermata: cordusio centro”

Ho ancora un po’ di tempo..devo scendere dall altra parte del centro

Ma questa è la storia del prossimo post

Torniamo alla mail
di Tania

“Cara ragazza poco per bene,

È venerdì sera e proprio in questo momento dovrei essere in un locale della metropoli a sorseggiare cocktail in compagnia di Riso (il soprannome potrebbe sembrare stupido ma un senso ce l’ha 😉 ).

Chi è Riso? Uno delle mie 1000 e passa compatibilitá, ha vent’anni, un bellissimo sorriso e anche se non vanta il fisico di un dio greco ho deciso che, forse, una chance dovrei concedergliela.

Perchè non sono con lui? Ho passato una settimana difficile divisa tra la sessione di esami e problemi di salute, non banali, che mi hanno prosciugato le energie; non ho voluto mettere a rischio un incontro che, a differenza degli altri (ormai sono un’ habitué), potrebbe portare a qualcosa di concreto.
Ma questo è il finale di un luungo percorso su T… Tinder.

Cominciamo dall’inizio!
Sono Tania (nome di fantasia), da un mese ho compiuto 22 anni e da agosto sono reperibile su quello che le mie amiche chiamano “patetico sito di incontri”. Le stesse sostengono che sono una ragazza bella e interessante e che problemi a trovare ragazzi disponibili nei miei confronti non dovrei averne… e qui mi viene automatico: ‘sti ca**i! Ok non posso negare che non ho un bell’ aspetto o che non sia dotata di cervello ma una cosa devo ammetterla: ho problemi a relazionarmi col sesso opposto da cui sono fortemente attratta (non vorrei che venisse messa in dubbio la mia eterossesualitá). Così mi sono convinta a scaricare quell’ infernale applicazione e a premere il primo cuoricino. All’inzio ero un po’ titubante, mi sentivo stupida a passare il tempo sfogliando foto di soggetti la cui ambizione è sfilarti le mutande, ma poi ho fatto l’abitudine ai pesanti apprezzamenti, il mio livello di autostima è aumentato di qualche punto grazie ai pochi commenti gentili che spuntavano tra le infinite porcate e ho iniziato a stare al gioco!

Dopo circa un mese mi incontro con un adone (30 anni) apparentemente innocuo che si spara 50 km per conoscermi… casco come una pera cotta e la seconda volta non riesco a dire di no! Sporadicamente ricompare in whatsapp “Ehi ciao come va? Ci vediamo stasera?”, per quanto mi stia simpatico (e lo è per davvero!) il ruolo dell’oggetto non si addice a me…Quindi bye bye figo numero 1.

La mia amica Katarina mi segue in questa avventura e si addentra nel magico mondo di Tinder! In una foto del suo profilo compaio anche io, un trentenne mi nota, insiste per conoscermi… la mia amica fa da tramite finchè non ci incontriamo per una sola ed ultima volta… le sanguisughe sono meno appiccicose quindi me lo levo di torno ma il soggetto, pur avendo superato la soglia degli enta, si diverte ancora con gli scherzi telefonici… ringrazio la mia indifferenza che vince contro l’eterno Peterpan.

Un giorno scorrendo il catalogo metto mi piace a Riso che a differenza di tutti gli altri esordisce in maniera originale, ci scambiamo qualche battuta e la cosa muore a breve.

Durante un malanno invernale sfoglio il catalogo così tanto da far urlare pietá ai miei pollici. Lo sforzo viene ripagato da una fantastica compatibilitá: capelli chiari, occhi azzurri, fisico da urlo… insomma il principe azzurro (mancava solo il cavallo bianco)… mi lancio e dò vita ad una conversazione divertente e dal tono scherzoso (anche a simpatia il ragazzo sta messo bene). Segue uno scambio di messaggi, note vocali, foto, allusioni, apprezzamenti, battute e di tutto su wathsapp. La cosa si protrae per un mesetto, nel frattempo inizio a dimenticare Tinder. Ci incontriamo a metá strada… trascorriamo una serata piacevole ma evidentemente c’è qualcosa che non va. A partire dal giorno seguente la conversazione viene sempre meno finchè il figo numero 2 si volatilizza! Non sono una che si fissa ma un minimo di spiegazione la pretendo: mi liquida con la scusa dell’etá (certo, tinder ha sempre mostrato i miei 21 anni!) e di un’ altra(dove è stata tutto sto tempo? Boh). A mio dispiacere devo dire addio a figo numero 2, chiodo scaccia chiodo e quindi inizio nuovamente a sfogliare nellla casa del testosterone.

E poi boh ricompare Riso con cui sento una chimica pazzesca, in questo momento vorrei essere davanti a lui con un drink in mano… ho l’impressione di avergli dato buca spero che non l’abbia percepito in questo modo perchè se l’ho fatto è stato solo per evitare di mostrare una persona (stanca e annoiata) che in realtá non sono!

Ho sempre detto che una volta raggiunte le 1000 compatibilitá avrei abbandonato Tinder… ma così non è stato. In fin dei conti mi ha aiutato ad aprirmi, a tirar fuori il carattere anche con dei perfetti sconosciuti.
Ultimamente lo uso solo per non annoiarmi durante le ore passate in treno e per allenare il mio inglese!
Pensi che sia arrivato il momento di dirgli addio per sempre?

Forse sono stata un po’ troppo logorroica, ma ho pensato che ti saresti fatta quattro risate davanti alle storielle di una stupida ventenne in cerca di chissá cosa (non lo ho ancora capito). Il mio intento era quello di strappare un sorriso a qualche Tinderiano, come me e te, proprio come i tuoi fantastici post!

Qualsiasi tuo suggerimento, critica, commento mi farebbe solo piacere!

Tanti grazie per i sorrisi e spunti di riflessione che regali con i tuoi post!

Salut e bisous

Tania”

 

 

Una riflessione veloce:
Tutti i miei (il possessivo è affettuoso!) lettori/scrittori condividono un certo spirito…un piglio, una prospettiva..o forse meglio uno stile…possiamo dire flow visto che si tratta di parole&personalità?

cmq sia mi piace un sacco…

 

Addio? perché?

anche a me è capitato di scrivere in inglese su tinder… in francese c’ho provato ma non sn in grado…e anche spagnolo

effettivamente mi pare un ottimo esercizio!

 

visto che Tania la butta sul francese

perché le notti di questa settimana sono state lunghe

anche se l’ho già postata…credo più di una volta (rimane sempre bellissima)

 

 

[vimeo 49442252 w=500 h=281] <p><a href=”https://vimeo.com/49442252″>FAUVE &ne; NUITS FAUVES</a> from <a href=”https://vimeo.com/nokipowlonski”>noki Powlonski</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a>.</p>

Lettori/Scrittori (io, Tommaso e PT)

Ho ricevuto un altro contributo
Ma che bello!
Mi ha scritto PT (puzzled together) (il nick l’ha scelto lui)

E poi mi ha risposto ancora Tommaso con una prosa da togliere il fiato

La prima riflessione prima di postare i loro pensieri e’ che Tommaso e PT (a parte che si chiamano nello stesso modo) scrivono  entrambi benissimo..anche meglio di me (non che ci vogliano chissà quali abilità.. io punto al contenuto 😉 )

Ma che cosa fantastica..questi abili scrittori che mi regalano momenti di lettura speciali

Anyway

Stamattina (cioè ieri mattina) ero al bar a bere un caffè e a mangiare una cosa, il bar vicino all’ufficio, che poi non è neanche il più vicino ma è quello che fa questi panini fantastici..

Me la chiacchieravo col barista..di musica..mentre la radio mandava una canzone..

lui fa: e’ tornata! Chiara!

e io: ah chiara di Paola e Chiara..

E lui: no! Chiara di x factor

E io: no vabbe sono out

E’ vero, sono out, e a milano se lo sei è evidente…

non ricordo i nomi dei locali e degli eventi più importanti (né a milano né in nessun’altra parte del mondo), i nomi dei posti famosi di villeggiatura, i nomi delle persone famose, né riconosco i loro volti…non ricordo i nomi degli ultimi film in cartellone, non so qual è il colore che va quest’anno, non sono capace di vestirmi alla moda… oltre il colore intendo (ma secondo me cmq mi vesto bene), non conosco le storie di cronaca nera (o rosa)…

cose così… insomma mi sento tagliata fuori dalla cultura pop, ma non perché l’abbia snobbata volontariamente…

d’altra parte le nicchie mi piacciono, ma non una in particolare, anzi mi piace attraversarle… trasversalmente (cosa che ad un purista -cioè il tipico frequentatore della nicchia- sembra un atteggiamento quantomeno bizzarro)

quindi non è che non ascolto musica, non guardo la tv, non leggo o non vado a ballare… o al cinema

in tv guardo due programmi ad esempio (oltre le inchieste giornalistiche che mi piacciono da matti)

cuochi&fiamme (perché la trasmissione e’ divertente e interessante e perché uno più figo di lui non esiste)

e poi s.o.s. tata (che non sembra ma è un programma molto serio che se tutti guardassero vivremmo in un mondo migliore)

 

mas grandeza

 

anyway

non faccio pubblicità a nessuno, ma volevo raccontare qualcosa di me

quindi non sono mai stata molto alla moda, almeno a milano

perché invece fuori (ad esempio dove sono andata a frequentare l’università) ero quella più alla moda di tutti… cioè solo per il fatto di “venire da milano”

la cosa mi ha lasciata sempre perplessa, oltre che un attimo dissociata…

questa cosa dell’essere alla moda, o invece sfigati, è secondo me qualcosa su cui riflettere: è un meccanismo psicologico che ci limita sia in un senso che nell’altro

come nella cultura… massa o nicchia? o nelle interazioni (sesso o relazione)

che pppalle

bisogna almeno su noi stessi fare un passo indietro..

cioè teniamoci pure i sentimenti di appartenenza, alla massa o alla nicchia

ma poi almeno sulle scelte che riguardano le persone con cui ci troviamo ad interagire occorre fare un passo indietro (e uno in avanti)

cioè

1- non giudicare, almeno non subito, che ne sai di chi è la persona che hai di fronte?…cioè appunto è importante conoscersi…cioè non il risultato, quanto il processo…proprio farlo, non tanto per averlo fatto -e quindi per poter poi giudicare- quanto per continuare a farlo perché è una cosa bellissima (se sai sceglierti le persone con cui passare il tempo) che ti appassiona e non ti lascia mai annoiato

2- e poi proponiti, osa…spenditi con coraggio e voglia di farlo, cioè almeno provaci

per questo secondo punto uso la prosa di tommaso:

“Ci sarebbero gli Interpol a gennaio, ma tutte le volte vai e vieni, albergo, treno e co, prendi ferie, spesso mollo l’idea. E’ che non dovrei farlo. Dovrei buttarmi. Dovrei non pensare. Dovrei imparare a dire di no. Dovrei cambiare, mettere una camicia nuova. Ci sto provando in questo periodo, piccoli passi, come in un allungo dovuto a tante cose. Non è stato un vero strappo, ma la somma invisibile di tante piccole ferite. Parlo di più. Dico di più quello che penso. Di fondo sono sempre io, ma uno ci prova. Deve provare. Deve. Cambiare. Tentare. Sperimentare. Coltivare. Sorridere. Una carezza. Un bacio. Uno sguardo d’intesa. Una pacca sulla spalla. Un abbraccio o un ti voglio bene. A voce alta. In grassetto.Sottolineando. Incoraggiando. Respiro dopo Respiro.La chiave è la tenerezza (oltre a prendersi in giro) e in questo ti sottolineo tre volte, come un passaggio di un libro che non si vuole dimenticare e si finisce per fare la piega all’angolo della pagina. Chisseneimporta (tuttoAttaccato) della precisione, un libro va letto (vissuto) no ? :)”

ecco siccome tommy è così bravo a scrivere, il blog glielo farei scrivere a lui..

(come a tutti quelli che vogliano cimentarsi!)

anyway

mi ha scritto anche PT

e a lui dedico il prossimo post

perché questo inizia a diventare già un po’ troppo lunghino…

e perché anche la sua prosa merita uno spazio dedicato

 

presto il blog cambierà…

indirizzo, grafica e anche titolo

(pur di evolvere si va avanti)

sta volta mi metto giù carina e provo a propormi meglio

😉 senza far finta che della cosa non me ne importi

(ma questo è l’argomento del prossimo post)

 

ho poi conosciuto una persona, dal vivo intendo, dopo averla incontrata su tinder.. ed è successo tutto molto in fretta…non parlo del sesso…ma una cosa per volta…

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=hZmLdBOS2aI&w=420&h=315]