Lettori/Scrittori a confronto (Alessio e ilSanto), io invece sono senza parole

Oggi ho deciso di imbarcarmi in un’analisi comparativa

Ho ricevuto una mail qualche tempo fa da un lettore che vorrei mettere a confronto con un commento postato qualche giorno fa alla pagina “cos’è tinder” del blog

Iniziamo con il commento:

“Leggendo l’articolo mi sono imbattuto in frasi come “si è scottato”, “magari fai ANCHE sesso”, “i maschi sono timidi e rimandano gli appuntamenti”, “la gente cerca di nuovo l’amore”…..ommioddio…….l’amore su Tinder? L’AMORE SU TINDER?!?!? Ma ci rendiamo conto che Tinder esiste solo ed esclusivamente per fare sesso?! Per scopare?! In Italia siamo una massa di imbecilli (*) praticamente in tutto e quindi la cosa va in maniera diversa, ma l’obbietivo di Tinder è quello! Tu hai voluto ricamarci sopra una bella filastrocca per farla sembrare una cosa carina, e ti giuro che mi fai anche tenerezza, ma sappi che non è come dici tu! Se hai qualche amico che ha provato Tinder per trovare l’amore, o peggio, un amicizia…suggeriscigli di farsi vedere da un dottore della mente, perchè per fare quelle due cose ti conviene coltivare una vita sociale sana, e non andarle a cercare su una piattaforma sviluppata per facilitare l’accoppiamento tra umani

Ahah che spasso”

 

(* CENSURA: scusami ilSanto ma hai usato una parola non offensiva in senso offensivo e almeno qua l’ho levata)

 

la mia risposta:

“ovviamente non sono d’accordo con quello che dici ma ti ringrazio per il contributo (nel prossimo post ne parlo!)

ovviamente disapprovo inoltre l’utilizzo che fai della parola “handicappati”
io non elimino il tuo commento (ma anche perché …scusa…a mio parere l’abuso del termine nuoce innanzitutto alla tua immagine e al msg che volevi esprimere)

se qualcuno però che legge si sentisse offeso mi scriva ed il commento verrà eliminato”

poco dopo aggiungo:

“dimenticavo….non apprezzo neanche (scusa la sincerità) la facilità con cui approcci all’argomento salute mentale…”

 

ecco ma poi ho pensato che forse la cosa migliore era controbattere alSanto attraverso le parole di un altro uomo…visto che poi è proprio lui che tira in mezzo gli altri uomini

e quindi vi propongo le parole di alessio che mi ha scritto alcune mail. Copio/incollo una parte della prima. Anche se non l’ho mai incontrato a me non sembra un imbecille, né un pazzo.

“Ciao Serena,

eccomi qui dopo mesi che ho scoperto il blog, un po’ per caso, e dopo un po’ di mesi che pensavo di scriverti.
Mi sono avvicinato al mondo virtuale perché attratto dall’incontrare persone “lontane”, diverse, fuori dai canali accessibili, persone che a cui arriveresti solo con un balzo virtuale, un balzo fuori dal tempo che va oltre i limiti geografici e oltre le connessioni umane… (amici di amici..ecc).
Ho avuto qualche esperienza, ognuna molto diversa dall’altra, ma mai (o quasi..) mi sono pentito di un incontro. Non so.. qualcuno dice che “gli incontri sono il sale della vita”, nessuna altra frase riassume in 4 parole quello che penso. Lo riconosco, sono forse estremista, ma l’idea di incontrare un persona interessante, magari sconosciuta, mi piace.
Non ho sempre fatto incontri memorabili, ma tutte le volte (o quasi) sono tornato a casa con qualcosa, piccola o grande che sia.. ne è sempre (o quasi) valsa la pena.
Ho trovato ragazze alla ricerca di marito, di sesso, di una relazione, una stolker-psicopatica! Esatto non li trovi solo te.. ;-).. ecc..
Sai cosa non ho mai trovato??? Non ho mai trovato nessuna che arrivasse all’incontro… per l’incontro.. in testa avevano già quello che volevano da me, non parlo in senso assoluto ma comunque l’idea era quella. Non ti nascondo che forse è per questo che nessuna mia ha mai coinvolto mentalmente al 100%.
Io ho un approccio diverso..
Il virtuale mi attrae, ma lo vivo come un aperitivo, sono una persona fisica, ho bisogno di un contatto anche solo visivo per instaurare un feeling completo.. Senza, la scintilla virtuale finisce per affievolirsi, quindi cerco di coglierla..
Sono sempre stato convinto che il tempismo è tutto, purtroppo. Percio’ cerco di non rimandare, ma di organizzare, che è molto diverso.
Se c’è feeling, di qualsiasi tipo, perchè non vedersi? Ecco , io ho sempre incontrato persone con questo spirito, non sono mai partito con l’idea della relazione, del sesso, o chissà cosa… sono sempre partito con la curiosità di conoscere una persona che valesse l’incontro, senza farmi troppe domande, senza pianificare, solo per il piacere di prendere un caffè.. solo per guardarsi negli occhi, vedere espressione, carattere.. fare una risata insieme e capire se quel feeling ipotetico è stata una visione.. o no.
Perciò i miei incontri non sono sfociati tutti nel sesso, ho trovato anche amicizia, comprensione, condivisione, ho trovato qualche persona speciale.. e una stolker-psicopatica.. che cmq è stata una esperienza. 🙂

 

Volevo risponderti Santo…davvero…subito

Ma poi ho lasciato correre

E volevo scriverci un articolo, ma davvero non ne avevo molta voglia…chissà perchè

Boh forse poi chissà …

magari è stata più la dipartita del Principe ad avermi lasciato così

Senza parole

 

E forse Principe davvero va bene così

Va bene lasciarci andare (via), ciascuno verso il proprio destino

Smettiamo di insistere

(ma senza dimenticarci!)

 

E sarà bellissimo così

senza parole…

 

il nostro

sarà per sempre un bacio virtuale

 

 

 

che poi virtuale davvero mica ha un brutto significato

 

cioè tipo viene da virtus….

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=CctHKU4Lvwo&w=420&h=315]

Lavorare, lavorare, lavorare

 

Ultimamente le cose si fanno difficili su molti fronti

Ma stamattina (tipo ormai non so un mese fa…) mi è arrivato un bel messaggio su twitter

Un po’ fatidico perché mi ha colto in un momento di grande sconforto.

Quindi m’ha dato davvero un grande aiuto

 

(GRAZIE AMICA <3)

 

“ho iniziato a leggere il blog: TU SEI BRAVA! CONTINUA A SCRIVERE!!”

 

scusate la fedeltà con cui riporto il maiuscolo, ma insomma è stata una boccata di ossigeno…

io fin dall’inizio ho però pensato che questo blog avrebbe avuto una fine

o almeno insomma tutta la vita che gira attorno a tinder….

cioè inizio a non poterne più di sconosciuti che mi scrivono su wapp o fb

effettivamente tinder è un buono strumento per incrementare i contatti su fb…nonostante le reticenze di alcuni ad andare sul personale…(paranoie che possono avere cmq solo quelli per i quali la pagina fb costituisca davvero un accesso alla propria intimità)

ora io non uso fb a scopo pubblicitario, ma molti sì…ecco tinder è un nuovo modo per allargare la propria rete d’influenza, tra l’altro con la possibilità di scegliere talune specifiche (demografica, geografica e anche culturale con la storia dei like)

 

E qui veniamo al mio esperimento che intitolerei: “non devi essere un figone o una figona per avere tanti contatti su tinder”

(Che poi erano due originariamente gli esperimenti, e quello a cui tenevo di più non sono ancora riuscita ad ultimarlo. Ma voglio farlo…prima o poi… è quello a cui tengo di più.

Anyway)

L’esperimento diciamo fatto e concluso è una roba molto semplice. E cioè ho provato a fare il profilo tinder di serena, fatto col profilo fb del blog

il profilo tinder così ottenuto è “anonimo”, cioè non ci sono foto in cui mi si veda.

Il risultato inaspettato dell’esperimento è stato il grande successo ottenuto con l’ anonimato, molto maggiore ad esempio di quello ottenuto con l’altro profilo … quello con nome vero e foto del volto.

Non credo sia una questione (solo) estetica, almeno me lo auguro. Cmq non esaurirebbe l’enorme divario (almeno me lo auguro). Penso che le foto in cui si vede/non vede intrighino di più. Ovvio foto però accattivanti…anche nella scelta di soggetti diversi…chessò paesaggi…

Comunque basta creare un’immagine intrigante senza dover far vedere proprio nessuno in faccia.

Ecco in faccia

Forse adesso inizio a capire il filo rosso di questo post

ci metto la faccia, anche se questo mi potrebbe creare dei problemi (o così molti mi dicono….per esempio sul lavoro)

Uno solo mi ha detto: ma va…ovvio devi farla l’intervista…tutte le blogger vogliono farsi vedere

anche se qua è un attimo diverso…però c’ho pensato, e ripensato e lo farò…si tratta di un intervista per un documentario, un piccolo canale, una cosa mica da spappolamento mediatico, pure seria insomma…

Oddio ogni tanto penso…serena stai facendo una stronzata (cioè mica facile superare i pregiudizi…non lo faccio a cuor leggero o con spavalderia)

In questo blog si parla di sesso…(cioè in realtà mica tanto)…ho cercato di raccontare molto altro e anche seriamente…seppur con un linguaggio molto piatto…cioè colloquiale…appunto un diario, un dialogo forse anche troppo interiore

Insomma ci metto la faccia, superando la virtualità di certe paure e affrontando la serietà di altre…più sensate (tipo ho preteso di rivedere il montato prima della messa in onda)

eppure da più parti…”ma che cazzo stai facendo….” , “ti rovini la reputazione…”

“metti che poi nella vita vuoi fare qualcosa e questo ti può ostacolare”

ora (e l’ho già detto forse più di una volta)… sul lavoro molto spesso è come in amore

anche sul lavoro mi auguro di trovare persone serie disposte ad andare Oltre la virtualità di certe percezioni pur di incontrarmi sul serio

ma poi se il mio futuro fosse -io cameriera, Nina, un monolocale e un barsottocasa- non sarebbe male

 

E poi il blog…oltre tinder

 

Perché sono sempre più convinta che “Parodie di Relazioni” fu un’ intuizione giusta

 

 

e grazie Principe per l’ispirazione….

questa sì…

questa te la dovrò per sempre

<3

 

 

 

 

 

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=qMxX-QOV9tI&w=560&h=315]

Riquadro 2 (Lui)

dobbiamo salire al 6° piano senza ascensore…lentamente, il cane arranca dato lo spessore dei gradini

io sono dietro di Lui, e dietro di me nina, il cane appunto

non mi giro a guardarla, questo mai (bisogna aver coraggio quando si instaura una relazione con qualcuno, fosse anche un cane…un po’ tipo orfeo…bisogna aver fiducia sennò ci si perde…che nel caso del cane vuol dire impazzire a rincorrerlo in giro ovunque)

Lui è bello, non solo da dietro…ha una bella schiena e un bel fondo schiena…che salendo le scale mi oscilla davanti agli occhi, ma è bello soprattutto per la sua espressione, anzi le sue espressioni, che ormai mi si sono fissate in testa

ogni tanto Lui si gira,

ma io non scompaio

al massimo arranco

 

a volte arranco mentre mi parla guardandomi negli occhi

o quando mi guarda senza parlarmi, e io senza guardarlo lo vedo

 

tutto sommato però questa cosa di arrancare mi sembra un punto cruciale

vitale…e non solo come dinamica relazionale

anche con le cose…le passioni ad esempio

appassionarsi a qualcosa vuol dire arrancare, almeno all’inizio

 

con il principe ho arrancato tantissimo per riuscire a costruire degli argini che permettessero di canalizzare, indirizzare, addomesticare la valanga di emozioni che sentivo dentro

fosse mai che a qualcuno di quelli che legge dovesse capitare… mi preme specificare che la valanga emozionale nel caso di un incontro nato virtuale può forse più probabilmente travolgerti, rispetto ad un incontro nato reale, per via di quell’ancoramento alla realtà che fatichiamo a mantenere (ok scusate parlo al plurale…anche se forse dovrei tornare al mio personale singolare)

ma forse la considerazione più giusta da fare…e non solo riguardo le valanghe emozionali e gli incontri della vita…ma proprio in generale…è che dipende dall’intelligenza (emotiva) delle persone coinvolte…

molto spesso è così: una cosa va bene o va male (è giusta o sbagliata) se viene fatta bene o male (giusta o sbagliata)

ora certo questo ragionamento se distorto può diventare una legittimazione ad una sorta di libertà d’azione cieca

no…alcune cose stanno fuori da questo confine

alcune cose sono sbagliate o giuste a priori

ma tutto il resto, quello che sta nel mezzo, trova un significato particolare ogni volta diverso

siamo tutti uguali (abbiamo tutti un naso, 5 dita… mi viene in mente Miracolo a Milano), ma anche tutti diversi

ma sto divagando

siccome (almeno) questo post non parla del principe…torniamo alle scale

 

siamo al 5°…nina non ce la fa più, inciampa e torna indietro di qualche gradino

me ne accorgo (anche se non mi giro)

la riacchiappo e arriviamo finalmente al sesto

entriamo in casa

si è trasferito da poco

siamo amici e ci tengo talmente tanto alla sua gentile amicizia che non rovinerò tutto col sesso

più ci frequentiamo e più capisco che devi scegliere: o sesso o amicizia

NON O SESSO O AMORE…che è la più grande stronzata detta da quando l’uomo ha iniziato a (stra)parlare del sesso… e cioè dalla fine del XIX secolo… su questo scriverò un post perché tra le tante cose studiate mi sembra proprio una questione cruciale

 

la casa è luminosa ovviamente, io e nina ci mettiamo sul divano, mentre Lui sbriga un paio di faccende

ancora tutto è sottosopra

ma dalla mia posizione intravedo nella stanza oltre l’ingresso, la cucina

non ho gli occhiali quindi mi alzo per andare a vederla

una volta davanti, la riconosco

è la stessa che ho scelto io

sento una stretta al cuore

(ancora?)

col mio ex la storia era finita anche molto per via della differenza di gusti che col tempo si era aperta tra noi, una voragine quando decidemmo di comprare casa assieme (cosa che appunto non è  mai avvenuta…non siamo riusciti a trovare una casa che piacesse ad entrambi…detta così sembra una stronzata, ma non lo è)

(ecco anche sul gusto vorrei scrivere qualcosa)

 

quella stretta al cuore mi spingeva a girarmi per correre da Lui

ma non l’ho fatto, per due ragioni:

quella cucina, anche se è casa sua, non l’ha scelta Lui (ma poco importa…un segno del destino è una stretta di pancia, non c’entra il ragionamento…)

bisogna imparare a fidarsi delle proprie emozioni, così da viverle fino in fondo, senza scappar via a cercare riparo (magari tra le braccia di qualcuno)

 

Ho deciso di provare a fare un esperimento con tinder

di cui scriverò una volta concluso

temo quindi di dovermi assentare per un po’ dalla mia bacheca wordpress

 

sarà credo interessante e divertente

ma ci vorranno almeno un paio di settimane

 

la canzone che posto di seguito non ha nessuna attinenza con il riquadro descritto

era un po’ che non mi capitava di ascoltarla

poi l’altro giorno, non ricordo dove, mi è comparso sullo schermo l’album… illmatic (ho così scoperto che  esiste il seguito…stillmatic, ma non è bello come il primo…)

 

anyway

 

Represent è la più bella di illmatic

mi piace

per questo la posto

(anche se non c’entra nulla)

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=QKYkDwzi-FI&w=420&h=315]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sessoinchat Tizio1 (part1)

La chat con Tizio1 la inizia lui, mentre sto scremando, quindi penso … ok non ti scremo via

Inizia con un complimento e con delle considerazioni che, se non scadono in volgarità, comunque lasciano intendere che il ragazzo è un attimo “voglioso”

Avevo già pensato di provare a farlo, perché già era successo che qualche tizio accennasse uno stiledichat in tal senso, ma non avevo mai raccolto le occasioni

Questa volta invece ci provo… penso

E quindi alle sue prime osservazioni (complimenti + cose tipo massaggi che gli vengono in mente di farmi mentre guarda le mie foto ..ma sempre con parole carine, non volgari) io rispondo dicendogli che ha delle bellissime idee…

Cioè ad ogni sua idea, rispondo: ma che bella idea

Così cerco di alimentare la sua voglia senza espormi troppo

Ci scambiamo il numero e proseguiamo su wapp

Prosegue nella descrizione di quello che mi farebbe

Gli mando degli emoticons ( :* )

La trasformazione in sessoinchat avviene a questo punto..

Descrivendo quello che gli piacerebbe farmi, dal condizionale passa progressivamente all’indicativo presente, descrivendomi quello che mi -fa-

“sto entrando nel doccia, vieni con me?”

E’ questa la frase che cambia di segno la conversazione

Ora mi pare d’obbligo una riflessione: scrivendo le mani sono occupate…cioè è una cosa che avviene davvero virtualmente perché si costruisce tutto nella testa con la fantasia

Lo scambio di messaggi è immediato (non c’è il tempo perché nel frattempo uno possa fare altro con le mani… oddio poi ci sono quelli multitasking e io ovvio non vedevo che faceva Tizio1, ma ecco l’impressione era che mi stesse davvero solo scrivendo)

Benché avvenga tutto di fantasia quel cambio di direzione della conversazione sicuramente ti coinvolge di più

Non so… è un po’ difficile da spiegare

E’ come entrare in un’altra stanza… svoltare strada… cioè tipo cambiare direzione senza perdersi, mantenendo un contatto…

Credo che il bello sia lì… mantenere un contatto di piacere nonostante le distanze

A differenza del sesso vero dove forse il senso è mantenere un contatto di piacere nonostante l’estrema vicinanza (cosa che voglio dire non può succedere con tutti… degustibus…)

 

…e infatti anche il “risvolto finale” avviene ciascuno per i fatti propri… offline, nonostante la distanza e pensandosi (io però mi sono addormentata appena finita la chat…era tardissimo ed ero già in pigiama infilata sotto le coperte)

 

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=fmYG7BNh5UE&w=420&h=315]

 

 

sessoinchat (Tizio1 e Tizio2)

Settimana scorsa, alle prese con una lista match troppo lunga…sfoltivo. Quelli con cui non mi ero mai scambiata neanche due parole… via. E poi quelli sposati/fidanzati…via

Con uno (fidanzato) ho fatto davvero fatica… un figo pazzesco e molto gentile..e onesto (cioè me l’ha detto)

(cmq nonononono… questa cosa dell’empatia di genere è iscritta nel mio dna per via dell’educazione di quella femminista estrema che è mia madre)

anyway

Scremando mi è capitato di iniziare a scrivermi con due in particolare, uno dei due sposato (ma da poco tradito dalla moglie… ecco poi c’è anche l’empatia per quelli vittime di tradimento…e non è il primo che becco su tinder tradito dalla moglie!), l’altro single

(con entrambi la chat è diventata un attimo “hard”)

Iniziamo da quello single

Con lui lo scambio via chat si è trasformato progressivamente in vero e proprio “rapporto sessuale” seppur virtuale

Sessoinchat…cioè… cosa cambia tra il sessoinchat e un tizio che ti scrive porcherie?

Be la prima è che nel primo caso le porcherie ce le si scrive reciprocamente e, paradossalmente, trasformandosi in reciprocità, le procherie diventano meno voglari… subentra una sorta di romanticismo…

Sarebbe molto più facile descriverlo facendo un’attenta analisi del testo…che cercherò di fare, ma senza riportare virgolettati

Perché davvero in fondo si tratta di una cosa più intima del solito

 

 

tinder/tender (part 2): tommaso, ovvero un post lunghissimo

Questo blog credo che contenga una specie di “esca” nel titolo… cioè proprio la parola tinder…

Cioè credo che uno se arriva al mio blog ci arriva aspettandosi di trovarci dentro qualcosa… ma se poi se lo legge scopre che dentro non c’è quello che si aspettava

L’ho scritto anche a tommaso (vd tinder/tender part1)

Ma riprendiamo il carteggio da dove l’avevo lasciato nel post precedente…

La mail di tommaso mi ha fatto un sacco piacere.. connessioni appunto, anzi rispondenze…

Quella di trovare una sintonia mentale con qualcuno è una cosa fantastica, cioè quando le parole non sono dette a caso e trovano una spontanea comprensione nell’altro che le accoglie, le capisce e le condivide.

Io alla sua prima mail (il cui oggetto diceva: “un complimento”) ho risposto così:

“un complimento fatto con cognizione di causa e’ ovviamente una cosa fantastica

Ho letto e con calma ti rispondo per benino!

(La mettiamo sul blog la tua mail? O almeno in parte?)

Intanto grazie!

Buona serata”

E il giorno dopo ho ripreso il discorso:

“il principe e l’angelo…pensa che il principe è stata la mia prima chat… su tinder e nella vita…è stato l’unico di cui (dopo il contatto fb) mi sia presa la briga di andare a cercare su google nome e cognome…per poi trovarmelo in un video dove faceva una specie di intervista…cioè questo per dire che davvero la chat è (o non è) l’inizio di qualcosa che prosegue (non una relazione! ma un percorso di conoscenza… reale)

quindi, sì…ho pensato…dovresti farlo..ma BENE

molti a me scrivono semplicemente: “ciao”, cioè la maggiorparte….

io almeno non so dico: ciao tizio (col nome)…e poi tipo: cos’è che non fai mentre stai su tinder? (cioè tipo cosa fai di solito quando non usi tinder)

cerco sempre di non banalizzare… ma anche per capire meglio che tipi sono…

banalizzare (anche quando lo si fa spontaneamente… o inconsciamente…) è un modo per reprimere le emozioni… tra l’altro un modo molto triste…

tutti sti tizi che mi scrivono ciao e basta mi sembrano un po’ banalizzare la cosa… pur di non sentirsi impacciati o sfigati (per poi finire a sembrarlo per davvero… come quelli che dicevano che mimì -mia martini- portava sfiga…e ora a distanza ovviamente gli sfigati sono loro)

quindi dimentichi i nomi delle persone facilmente?

anch’io! pensa che casino che col blog per ognuno devo ricordarmene due diversi…

Ps:ovviamente il complimento m ha fatto un sacco piacere, credimi: mica facile fare sto blog (ma comunque mi piace da matti)..un po’ di timori ce li ho avuti, e ne ho tuttora! Grazie perché il complimento e’ una bellissima ricompensa per il coraggio speso

Puoi chiamarmi Serena..

E’ il nick scelto per il blog

Ciao!”

Ecco la prima riflessione che mi è venuta scrivendomi con tommaso è che le conoscenze che nascono in rete non è che riguardano solo il dating online…o tinder

E poi mi è venuto in mente quel tizio che ho frequentato due anni fa… una conoscenza se non proprio nata online, sicuramente online alimentata…cioè un tizio amico di amici con cui ho iniziato a scrivermi su fb (quando guardo la mia lista di amici su fb mica mi ricordo tutti chi sono… molti sono perfetti sconosciuti o sconosicute…cioè magari incontrati una volta nella vita e mai più visti)

La virtualità non è una cosa a sé stante, anzi è proprio un ramo della nostra vita reale

Ma anche proprio un riflesso di come siamo strutturati noi nella nostra società… dove tutto è polarizzato.. reale e virtuale rispecchiano un po’ quella che è la struttura mentale attraverso cui entriamo in relazione con le altre persone. Cioè quando ci esponiamo, quando poniamo in rilievo un profilo (che tra l’altro cambia nelle diverse circostanze della vita…), decidiamo cosa mettere in luce, e cosa lasciare in ombra. Reale e virtuale ricalcano credo questo meccanismo fisiologico per noi uomini occidentali del nuovo millennio…

Ecco tipo in africa è diverso…(sono stata in africa occidentale un paio di volte per lavoro)… lì le cose sono diverse… lì luci e ombre esistono (a parte che c’è un sole pazzesco) ma definiscono un panorama diverso, l’animo degli individui non è investito di tutte quelle responsabilità di soggettivazione che investono invece la nostra vita quotidiana. Vabbè qua però il discorso si complica… diciamo che (ma non secondo me!) una certa parte dell’umanità (quella europea) dal XIX sec in poi ha avviato un percorso di “evoluzione” sociale e culturale incentrato sull’individuo. Prima l’inidividuo (così come ci sentiamo noi adesso) non esisteva, non erano le sue scelte a definirlo bensì la sua “posizione”, posizione che non stava a lui decidere o accaparrarsi.

(ok semplificando molto queste dinamiche che comunque non sono mai fissate una volta per tutte, né in europa né in africa, né da nessuna parte)

anyway

al giorno d’oggi invece l’individuo è tale perché sceglie, perchè anela, perchè ci prova…ma nonostante questo sembri definire un panorama di libertà, così non è (secondo me, ma non solo…) perché cmq qualsiasi scelta faccia, ricade all’interno dell’arco descritto da una polarizzazione (che poi più che polarizzazione direi più genericamente campo…diciamo una lista fissata di possibilità)

Ad esempio: reale o virtuale (cioè o stai da una parte o dall’altra), sesso o relazione (o da una parte o dall’altra)

L’avevo scritto un po’ di tempo fa… sembra che tinder si ponga un po’ nel mezzo di una di queste polarizzazioni (sesso/amore)… e a me sembra una cosa intelligente e coraggiosa, che evita di farci finire in quei vortici emotivi che ci distruggono e fanno a pezzi (non parlo solo di amore/sesso…pensiamo ai rapporti di lavoro per esempio): nonostante si abbia l’illusione di poter scegliere (e così accaparrarsi nuove posizioni polarizzate… cioè che ci sembrano porti sicuri in cui ripararci), questo in realtà non accade e le cose rimangono spesso al di fuori del nostro controllo (e delle polarizzazioni)…

cioè se noi “siamo” perchè “scegliamo”, e se questo può essere facile sulle cose (tipo la cultura…tipo la musica o lo scrittore preferito)… cosa succede quando scegliamo le persone? Ma soprattutto se chi scegliamo alla fine non ci (cor)risponde per davvero?

(crediamo di morire e) ce ne andiamo fuori de testa…

Allora conoscersi per davvero (online o offline) forse e’ l’ unica cosa che abbia senso fare quando si interagisce con le persone

ANYWAY….

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=44jdsAxIjiY&w=420&h=315]

 

 

tinder sì

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=xCqrdK8dp-w&w=560&h=315]

 

Un po’ di tempo fa in un post (quello sull’acido ialuronico) segnalando alcuni siti dove è possibile effettuare l’acquisto di materie prime cosmetiche avevo aggiunto: “non metto i link perché non faccio pubblicità.. a nessuno”. Qualche tempo dopo, raccontando a un’amica del mio blog, faccio una battuta: certo che dovrei chiedere soldi agli sviluppatori di tinder visto la pubblicità che ne faccio”. Era una battuta, ma in seguito c’ho ripensato.. sono tornata al post sull’acido ialuronico e ho cancellato l’osservazione suddetta.
La morale(?): credo che la coerenza sia più importante pure dei principi morali (che tanto seguiamo -a parole- solo quando ci fa più comodo..anche e soprattutto in contraddizione con il nostro comportamento).
Per par condicio quindi volevo parlare almeno brevemente e sommariamente delle altre app di dating online. Anche se non ne ho grande esperienza.. ultimamente ho avuto modo di sperimentarne alcune, ma in ambito gay (spesso le chat, come tinder, permettono di inserire il genere come parametro di scelta: cerchi uomini, donne, o ti piacciono entrambi? mentre alcune sono dedicate solo a etero o a omo). E’ successo che un caro amico gay mi ha fatto spulciare tra quelle che usa lui.. anzi ho proprio avuto la possibilità di usarle. In fatto di uomini abbiamo gusti molto simili, gli ho anche rimediato un paio di incontri.. visto che si lamentava che nessuno gli rispondeva, gli ho dimostrato che non era colpa delle foto..

(Ecco il mondo del dating online esclusivo omo è tutto un mondo a parte che non capisco molto. Qualcuno l’ho anche conosciuto -qualche contatto del mio amico gay-, e devo dire che -in un caso in particolare in maniera evidente- ho proprio pensato che la realtà fosse meglio del profilo virtuale. Ma perché mostrarsi più brutti?.. ok de gustibus..)

Tinder (ahimè se gli faccio troppa pubblicità) mi pare diverso.. e infatti anche nel caso del mio amico gay, il bacino di contatti che ha accumulato è diverso rispetto a quelli delle altre chat, quantitativamente e qualitativamente. Lui si lamenta, dice di trovare pochi profili su tinder (la stima che ha fatto è tipo 1/10 tinder/bender) ma poi però lui non conta la qualità delle connessioni e delle interazioni. E poi il tasso di risposta deve essere commisurato al bacino di utenza (tipo il 10% di 100 è ovviamente più alto del 10% di 10… non è vero quindi che le persone su tinder ti rispondono meno in assoluto..)

L’altra grande categoria (la sola che conoscevo a riguardo del dating online prima di scaricare tinder.. per via delle pubblicità un po’ ovunque) è quella che raccoglie siti e app che propongono incontri con persone dichiaratamente in cerca di un partner per la vita, insomma non solo sessuale.

Sembrerebbe quindi (curiosando in rete e soffermandosi sui termini che vengono usati nelle descrizioni è evidente) che questo mondo del dating online si divida in due: sesso o relazione. Che ppppalle.

(mia madre diceva una cosa saggia quando ero piccola.. che a scuola più che educazione sessuale dovrebbero insegnarti educazione sentimentale..crescendo col tempo ho imparato progressivamente ad apprezzare a pieno la verità di questa riflessione.. anche se forse la sua ossessione nel ripeterla mi ha un attimo irrigidita a riguardo)

Se si sente il bisogno di instaurare una relazione con qualcuno (a prescindere.. cioè con chiunque) non inscrivetevi su un sito che vi promette di trovare l’anima gemella: quel genere di anima gemella NON ESISTE (ma nemmeno usate questa considerazione come alibi a dichiarare che è proprio l’amore a non esistere)

Prima di stare bene con qualcuno bisogna imparare prima a stare bene con se stessi (cioè imparare a occuparsi di sè.. cioè cose molto semplici -e fisiologiche.. tipo mangiare bene, dormire il giusto, fare un po’ di sport e nutrirsi di cultura tutti i giorni, non serve altro). Occuparci di noi stessi non solo ci aiuta appunto a stare bene con noi stessi, ma anche e soprattutto ad essere più gradevoli agli altri. Insomma un vero e proprio atto d’amore. Per farlo le app di dating online non servono a nulla..

Forse tinder, a differenza delle altre app, ha c’entrato il bisogno giusto, più generale (più sociale che psicologico) di interazione, né specificatamente sessuale né specificatamente affettiva..?

come ricorda secondo me (tra le prime domande di rito) il “tu cosa cerchi su tinder?” quello di cui abbiamo bisogno è trovare l’occasione di confrontarci soprattutto con chi potrebbe pensarla anche in maniera diversa da noi.