I protagonisti delle mie parodie

Le connessioni più importanti del mio profilo Tinder

 

C8:

il lieto fine?

 

FEDERICO:

psicologo..il primo like e la prima chat, poi sparito, poi rispuntato fuori.. e poi finalmente ci siamo conosciuti.. esercita su di me il fascino del principe azzurro..è il capitolo principale di questa storia. È una storia breve ma lunghissima da raccontare.

Quando l’ho visto, l’ho riconosciuto, riconoscendo anche il momento, come se in fondo me lo fossi immaginato prima. Cosa che invece non ricordavo, perché allo stesso tempo ero stupita. Non so.. una sensazione strana, un neologismo emotivo: ad un angolo della strada, con le valigie di ritorno dal weekend fuori, mollata in mezzo alla strada da un’amica, ci incontriamo, dopo che mi aveva già paccata un paio di volte, tenendomi sempre sulle spine fino all’ultimo..

Avrei dovuto dire di no. Anzi avrei solo dovuto dire: “grazie, è stata una splendida serata, riportami a casa”. E invece no.. “andiamo da te”. Avevo bevuto, certo nel vino c’è la verità ma c’è anche tanto casino e confusione. Avrei dovuto riflettere e non ragionare con la pancia. Ok quel che è andato è andato… seppur io tenti di lasciarne traccia.

 

GIORGIO:

vita normalissima, persona normalissima eppure mi ha colpito.. sarà che è bello (lineamenti delicati, quasi angelici), in forma (gli piace lo sport.. me too!), ci sa fare ed è gentile? è l’unico che sia riuscito a mettere in discussione la mia addiction per il Principe..è anche stato l’unico a cui abbia raccontato del blog e forse per questo poco dopo è sparito…?

 

MISTER-T: 

Mister T è un ragazzo conosciuto su tinder, ma anche un lettore e uno scrittore del mio blog… col tempo siamo diventati amici, ci sentiamo spesso e mi aiuta con il blog (è uno smanettone). E’ carino, gentile, simpatico e disponibile…entrambi usciamo da un periodo difficile, e forse per questo ci comprendiamo anche bene…soprattutto che non si può pretendere più di tanto l’uno dall’altro e che forse vale più la pena godere del poco tempo che riusciamo a ritagliarci, senza pretendere nulla a priori

 

ALESSANDRO:

medico, al’inizio voleva per forza e a tutti i costi delle mie foto nuda.. non gliele ho mai mandate… è decisamente sex-addicted.. ogni tanto mi scrive su wapp (mi ha concesso qualsiasi contatto senza problemi) ma la la sua è un’insistenza innocua e mai sgradevole.. Non si fa problemi a masturbarsi mentre chattiamo.. senza dirmelo.. se non a cose fatte.. come ci riesca è un mistero..

 

Le connessioni perse…

 

ALESSIO:

lavora nel mondo dello spettacolo, vive in un’altra città 🙁 .. è passato da queste parti, ha acceso tinder e io qualche giorno dopo l’ho likkato.. una notte abbiamo parlato un sacco davanti alla webcam. sembra spigliato ed è sicuramente uno a cui piace divertirsi. Mi racconta delle sue avventure in giro, gli chiedo se ha avuto storie e mi risponde che qualche signorina l’ha incontrata. Insomma uno leggero ma non volatile.. sembra sveglio senza essere né sex-addicted né totalmente sprovveduto nel mondo di tinder. Insomma una buona via di mezzo. Anche lui però vive in un’altra città. Ho provato a chiedergli subito il contatto fb, ma niente. Riservato. Siccome dopo l’incontro con federico ogni profilo viene inevitabilmente confrontato con il suo, questo è un buon rivale..senza eguagliarlo temo..

 

ANDREA:

è stato licenziato, l’ho scoperto quasi subito dal momento che tra le primissime domande, subito dopo (o prima) del “cosa cerchi su tinder” sta “cosa fai nella vita?” che è in realtà una domanda aperta.. non sempre automaticamente la risposta attiene alla professione. Mi fa un sacco di complimenti e questo ovviamente mi piace. Nonostante abbia perso il lavoro di recente non sembra demoralizzato d’animo. E’ in “vacanza”, vuole imparare a suonare il sax e ovviamente sta cercando un altro impiego.. Ci siamo scambiati il contatto fb e non ci scriviamo più su tinder. Non mi chiede mie foto nuda né me ne manda di sue. Anche lui vive in un’altra città e non sarà così facile incontrarsi. Sembra però una persona gentile e si è mostrato molto interessato a quello che faccio nella vita. Gli ho mandato i link di un paio di progetti che ho seguito e gli sono piaciuti molto. I riconoscimenti sono sempre risicati, quando arrivano ti ricaricano, anche se provengono da uno sconosciuto.

 

CARLO:

una mattina prestissimo mi arriva un msg (e nuova compatibilità), e’ un informatico di 34 anni, molto carino, e sembra anche uno che non se la tira..ha due occhi bellissimi..quelli li riconoscerei ovunque.. Gli scrivo due cose e gli chiedo il contatto fb..accetta subito.. finalmente uno che non se la tira. Siccome è nuovissimo su tinder gli ho chiesto io per prima “tu cosa cerchi su tinder?”. La sua risposta semplice ma esaustiva “uscire con qualcuno”.

 

LUCA:

lavora in uno studio di produzione, chattato un sacco, incontrato, mai più visti (sposato!… :O), dopo aver chattato a lungo, ma prima di incontrarsi, me l’ha detto. Gesto che va apprezzato. E lo dico sul serio. Perché occorre poi far mente locale al fatto che la media degli uomini non lo farebbe. Tristi consolazioni.L’ho voluto conoscere per una serie di motivi. Ma non per il sesso. Per quanto la fantasia possa volare alto, la realtà ti (mi) riporta poi sempre coi piedi per terra verso il centro gravitazionale. Tradire una donna (e sto parlando di me) è una cosa che non posso e non voglio neppure fare. Ecco adesso lo so per certo..forse mi sono voluta mettere alla prova.

 

MATTEO:

divorziato, preso male, ma carino, simpatico e spigliato, lavora in banca. La moglie l’ha tradito.. me l ha raccontato subito in chat, cioè dopo la domanda di rito (di rito lo è diventata dopo l’incontro con L.): sei sposato/fidanzato?

 

PAOLO:

mi piace un sacco.. mi chiama su skyp.. si fa vedere ma parla poco.. ho pensato fosse una fissazione..vive in un’altra città, è un avvocato. non siamo mai riusciti ad incontrarci…

 

 

…e poi i lettori/scrittori che hanno dato un contributo: tommaso, pt, paola, lillo…e tutti quelli che mi hanno scritto in pvt!

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This